Non voglio innamorarmi mai

Aveva la mia età
dieci anni o poco più
quel giorno la sposai per gioco.
La prima delusione
fu quando mi lasciò
per inseguire un’aquilone.
Poi venne un giorno che
non scorderò mai più
mio padre andò per la sua strada
l’amore o l’avventura non so
però fu dura
e ad una stella dissi “no”.
Non voglio innamorarmi mai
il cuore mio lo sa
un vagabondo è l’amore
tutto prende e niente dà.
Ma tu chi sei
ragazza mia
è inutile che stai
in tutti i sogni miei.
Non voglio innamorarmi mai
è triste ma è così
un vagabondo è l’amore
che per caso adesso è qui.
Perché per far l’amore
si muore d’emozione
la vita in fondo è una canzone.
E se il mio cuore batte
più forte accanto a te
non so spiegarmi che cos’è.
Non voglio innamorarmi ma
io mi domando se
un sentimento quando sboccia
viene a dirlo proprio a me.
Ma tu chi sei
ragazza mia
perché senza di te
scompare l’allegria.
Non voglio innamorarmi mai
no, so che morirei
un vagabondo è l’amore
che vive in fondo agli occhi tuoi.
Un vagabondo è l’amore
che vive in fondo agli occhi tuoi.

Amici mai

Stringi la mia mano e dici
amici come prima
ma che dici
amici noi
non siamo stati mai
innamorati sì
magari amanti sì
un sorriso una parola
per tirare avanti
non ci furono tra noi
né ci saranno mai
eppure amasti me
eppure io ti amai.
M’accarezzavi e mi chiedevi
dimmi amore di chi sei
che cosa vuoi che ti dicessi
perché lo chiedi se già lo sai
ma tu di me non ti fidavi
con le donne non si sa mai
e pretendevi ti confidassi
senza di te io non l’ho fatto mai…
ti giuro mai.
Adesso stringi la mia mano e dici
amici come prima
ma che dici
amici noi
non siamo stati mai
innamorati sì
magari amanti sì…
eppure amasti me
eppure io ti amai.
M’accarezzavi e mi chiedevi
dimmi amore di chi sei
che cosa vuoi che ti dicessi
perché lo chiedi se già lo sai
ma tu di me non ti fidavi
con le donne non si sa mai
e pretendevi ti confidassi
senza di te io non l’ho fatto mai… mai… mai…
ti giuro mai.
Stringi la mia mano e dici
amici come prima
ma che dici
amici noi
non siamo stati mai
innamorati sì
magari amanti sì…
amici… mai.

Per amore ricomincerei

Un po’ di più,
starti lontano,
un po’ di più
per dire adesso
per dove non lo so.
Io lo vorrei.
Un po’ di più
esser me stessa
un po’ di più
aver paura
e non chiamare te
io lo vorrei, io lo vorrei.
La speranza quando è sola
non ha le ali, non vola
non va lontano da te.
La speranza è come un fiore
se l’abbandoni poi muore
potrei morire per te.
Io
dolce amore mio,
vero amore, ricomincerei
io…come ti amo io,
con la mente e il cuore mio
con la mente e il corpo mio.
Un po’ di più
dimenticarti
un po’ di più
pensare ad altri
e non soltanto a te
io lo vorrei, io lo vorrei.
La speranza quando è sola
non ha le ali, non vola
non va lontano da te.
Io dolce amore mio
vero amore, ricomincerei,
io come ti amo io
con la mente e il cuore mio
con la mente e il corpo mio.
Mio…dolce amore mio
vero amore, ricomincerei.

Ci sono giorni

Ci sono giorni in cui
e dei momenti in cui
non trovo neanche un cane che
che voglia bene a me
d’altra parte io stesso
detesto i cani
d’altra parte io stesso
detesto i cani.
Ci sono giorni in cui
un treno prenderei
e verso il sole me ne andrei
per riscaldarmi un po’
d’altra parte io stesso
detesto i treni
d’altra parte io stesso
detesto i treni.
Ci sono giorni in cui
ho in mente solo lei
e odio tutto il mondo
ci son giorni in cui
al prete chiederei
perché chi ama è in croce…
chi ama è in croce.
Ci sono giorni in cui
strani momenti in cui
mi sento un padrone che
che comanda più di un re
d’altra parte io stesso
detesto i padroni
d’altra parte io stesso
detesto i padroni.
Ma ci sono giorni in cui
io m’inginocchierei
per chiederle l’amore
che non mi ha dato mai
d’altra parte io stesso
detesto pregare
d’altra parte io stesso
detesto pregare.
Ci sono giorni in cui
ho in mente solo lei
e odio tutto il mondo
ci son giorni in cui
al prete chiederei
perché chi ama è in croce…
chi ama è in croce.
Ci sono giorni in cui
io m’inginocchierei
per chiederle l’amore
che non mi ha dato mai
d’altra parte io stesso
detesto pregare
d’altra parte io stesso
detesto pregare.

Piazza grande

Santi che pagano
il mio pranzo
non ce n’è
sulle panchine
in Piazza Grande
ma quando ha fame
di mercanti come me
qui non ce n’è
Dormo sull’erba
ho molti amici
intorno a me
gli innamorati in Piazza Grande
dei loro guai
dei loro amori tutto so
sbagliati o no.
A modo mio
avrei bisogno
di carezze anch’io
a modo mio
avrei bisogno
di sognare anch’io
Una famiglia vera
e propria non ce l’ ho
è la mia casa Piazza Grande
a chi mi crede
amore prendo amore do
quanto ne ho
con me di donne generose
non ce n’è
rubo l’amore
in Piazza grande
e meno male che briganti
come me
qui non ce n’è
A modo mio
avrei bisogno
di carezze anch’io
avrei bisogno
di pregare Dio
ma la mia vita
non la cambierò
mai mai
a modo mio
quel che sono
l’ ho voluto io
lenzuola bianche
per coprirmi
non ne ho
sotto le stelle
in Piazza Grande
e se la vita non ha sogni
io li ho
e te li do
E se non ci sarà più gente
come me
voglio morire in Piazza Grande
tra i gatti
che non han
padrone come me
attorno a me.

Ciao amico ciao

Viene da molto lontano
vive cercando l’incontro
passa tra gente diversa
e non solleva nemmeno lo sguardo.
Occhi di mille bambini
che hanno paura da sempre
baci di donne diverse
che hanno una vita
e notti gia’ perse.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Scende la notte sul tetto,
dorme nei campi di grano
non chiede niente al suo mondo
nemmeno ha voglia che tiene per mano.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Noi non sappiamo che è poco
ma pronunciando il suo nome
entra una luce nel cuore, come una fonte
su terra che muore.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone…

Portami via

Uh uh uh uh
uh uh uh uh
e portami via
da questa terra che
non è mai stata mia,
e portami via
e forse guarira’
la mia malinconia.
Si dice che la gente mia
riposa lontano
ad uno ad uno
mi ha lasciata qui
un bambino non sa
una storia non ha
arriva solo a casa
ma un giorno son venuta
ed ho capito…
ho capito
e portami via
da questa casa che
non è mai stata mia
e portami via
nessuno sentira’
un po’ di nostalgia.
Si dice che
mio padre fosse
un pescatore,
tra questi monti
chiuse gli occhi suoi,
mi rimane di lui
un veliero che sta
chiuso in una bottiglia
e di mia madre
resta una conchiglia,
la conchiglia.
Uh uh uh uh
uh uh uh uh uh uh uh uh
e portami via
da questa terra che
non è mai stata mia aa,
e dove va il fiume
oltre quei monti,
i laghi vanno la’ nel mare .
(Coro: portami via)

Come le viole

Son tornate le viole quaggiù
Ma non hanno colore per te
Quella calda tenerezza che tu
Portavi nei tuoi occhi
No, non c’è più
Come le viole anche tu ritornerai
La primavera con te riporterai
Avevi la mia vita
Avevi la mia vita fra le tue braccia
Te ne sei andata non so
Te ne sei andata con chi dai sogni miei
Forse domani chissà tu piangerai
Quando il mio amore lo so tu capirai
Rifioriranno tante primavere
Come le viole anche tu
Ritornerai
Rifioriranno tante primavere
Come le viole anche tu
Ritornerai.

Preghiera

Eccomi qui signore
pronto ad indossare la divisa
ed a fare il mio dovere
io ho sempre creduto signore
che il nemico fosse proprio uguale a uno di noi
mai il mio sergente lo nega
e lui è un uomo di guerra
perciò devi darmi la forza signore
perché io
non ho mai ammazzato nessuno
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
hai detto siamo figli tuoi
allora cosa fai lassù
vieni qui
il pane e il vino che ci dai
hanno un sapore amaro sai
sempre più
Gesù Gesù Gesù
io credo che quel giorno tu
morendo abbia lasciato qui
un po’ di te
ma il vento le parole tue
da tempo le ha portate via
insieme a te
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
nel mondo che mi hai dato tu
si uccidono i fratelli miei
come mai
e tante tante volte o Dio
la croce l’ho portata anch’io
come te
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai…

Era bello il mio ragazzo

Era bello il mio ragazzo sempre pieno di speranze
Mi diceva: “Mamma mia un giorno sai ti porto via
Via da tutta sta miseria in una casa da signora
Via da questo faticare potrai infine riposare”.
Era bravo il mio ragazzo; morì il babbo che era bimbo
ma mi disse: “Non temere. Vado io ora in cantiere
Sono grande ormai lo vedi prendo il posto di mio padre,
son capace a lavorare, non ti devi preoccupare
Era stanco il mio ragazzo in quel letto di ospedale
ma mi disse: “Non fa niente, solo un piccolo incidente
Quando si lavora sodo non c’è soldi da buttare
Non puoi metter troppa cura per far su l’impalcatura”.
Era bello il mio ragazzo col vestito della festa
L’ ho sentito tutto mio, mentre gli dicevo addio
E poi quando l’ ho baciato gli ho strappato una promessa
e gli ho detto anima mia presto sai portami via
Era bello il mio ragazzo …