Ci sono giorni

Ci sono giorni in cui
e dei momenti in cui
non trovo neanche un cane che
che voglia bene a me
d’altra parte io stesso
detesto i cani
d’altra parte io stesso
detesto i cani.
Ci sono giorni in cui
un treno prenderei
e verso il sole me ne andrei
per riscaldarmi un po’
d’altra parte io stesso
detesto i treni
d’altra parte io stesso
detesto i treni.
Ci sono giorni in cui
ho in mente solo lei
e odio tutto il mondo
ci son giorni in cui
al prete chiederei
perché chi ama è in croce…
chi ama è in croce.
Ci sono giorni in cui
strani momenti in cui
mi sento un padrone che
che comanda più di un re
d’altra parte io stesso
detesto i padroni
d’altra parte io stesso
detesto i padroni.
Ma ci sono giorni in cui
io m’inginocchierei
per chiederle l’amore
che non mi ha dato mai
d’altra parte io stesso
detesto pregare
d’altra parte io stesso
detesto pregare.
Ci sono giorni in cui
ho in mente solo lei
e odio tutto il mondo
ci son giorni in cui
al prete chiederei
perché chi ama è in croce…
chi ama è in croce.
Ci sono giorni in cui
io m’inginocchierei
per chiederle l’amore
che non mi ha dato mai
d’altra parte io stesso
detesto pregare
d’altra parte io stesso
detesto pregare.

Piazza grande

Santi che pagano
il mio pranzo
non ce n’è
sulle panchine
in Piazza Grande
ma quando ha fame
di mercanti come me
qui non ce n’è
Dormo sull’erba
ho molti amici
intorno a me
gli innamorati in Piazza Grande
dei loro guai
dei loro amori tutto so
sbagliati o no.
A modo mio
avrei bisogno
di carezze anch’io
a modo mio
avrei bisogno
di sognare anch’io
Una famiglia vera
e propria non ce l’ ho
è la mia casa Piazza Grande
a chi mi crede
amore prendo amore do
quanto ne ho
con me di donne generose
non ce n’è
rubo l’amore
in Piazza grande
e meno male che briganti
come me
qui non ce n’è
A modo mio
avrei bisogno
di carezze anch’io
avrei bisogno
di pregare Dio
ma la mia vita
non la cambierò
mai mai
a modo mio
quel che sono
l’ ho voluto io
lenzuola bianche
per coprirmi
non ne ho
sotto le stelle
in Piazza Grande
e se la vita non ha sogni
io li ho
e te li do
E se non ci sarà più gente
come me
voglio morire in Piazza Grande
tra i gatti
che non han
padrone come me
attorno a me.

Ciao amico ciao

Viene da molto lontano
vive cercando l’incontro
passa tra gente diversa
e non solleva nemmeno lo sguardo.
Occhi di mille bambini
che hanno paura da sempre
baci di donne diverse
che hanno una vita
e notti gia’ perse.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Scende la notte sul tetto,
dorme nei campi di grano
non chiede niente al suo mondo
nemmeno ha voglia che tiene per mano.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Noi non sappiamo che è poco
ma pronunciando il suo nome
entra una luce nel cuore, come una fonte
su terra che muore.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone
ciao amico ciao
tu mi hai insegnato ad esser migliore.
Ciao amico ciao
tu che cantavi
una triste canzone…

Portami via

Uh uh uh uh
uh uh uh uh
e portami via
da questa terra che
non è mai stata mia,
e portami via
e forse guarira’
la mia malinconia.
Si dice che la gente mia
riposa lontano
ad uno ad uno
mi ha lasciata qui
un bambino non sa
una storia non ha
arriva solo a casa
ma un giorno son venuta
ed ho capito…
ho capito
e portami via
da questa casa che
non è mai stata mia
e portami via
nessuno sentira’
un po’ di nostalgia.
Si dice che
mio padre fosse
un pescatore,
tra questi monti
chiuse gli occhi suoi,
mi rimane di lui
un veliero che sta
chiuso in una bottiglia
e di mia madre
resta una conchiglia,
la conchiglia.
Uh uh uh uh
uh uh uh uh uh uh uh uh
e portami via
da questa terra che
non è mai stata mia aa,
e dove va il fiume
oltre quei monti,
i laghi vanno la’ nel mare .
(Coro: portami via)

Come le viole

Son tornate le viole quaggiù
Ma non hanno colore per te
Quella calda tenerezza che tu
Portavi nei tuoi occhi
No, non c’è più
Come le viole anche tu ritornerai
La primavera con te riporterai
Avevi la mia vita
Avevi la mia vita fra le tue braccia
Te ne sei andata non so
Te ne sei andata con chi dai sogni miei
Forse domani chissà tu piangerai
Quando il mio amore lo so tu capirai
Rifioriranno tante primavere
Come le viole anche tu
Ritornerai
Rifioriranno tante primavere
Come le viole anche tu
Ritornerai.

Preghiera

Eccomi qui signore
pronto ad indossare la divisa
ed a fare il mio dovere
io ho sempre creduto signore
che il nemico fosse proprio uguale a uno di noi
mai il mio sergente lo nega
e lui è un uomo di guerra
perciò devi darmi la forza signore
perché io
non ho mai ammazzato nessuno
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
hai detto siamo figli tuoi
allora cosa fai lassù
vieni qui
il pane e il vino che ci dai
hanno un sapore amaro sai
sempre più
Gesù Gesù Gesù
io credo che quel giorno tu
morendo abbia lasciato qui
un po’ di te
ma il vento le parole tue
da tempo le ha portate via
insieme a te
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
nel mondo che mi hai dato tu
si uccidono i fratelli miei
come mai
e tante tante volte o Dio
la croce l’ho portata anch’io
come te
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai
Gesù Gesù Gesù
quando nel mondo tornerai
Gesù Gesù Gesù
campane stanche sentirai…

Era bello il mio ragazzo

Era bello il mio ragazzo sempre pieno di speranze
Mi diceva: “Mamma mia un giorno sai ti porto via
Via da tutta sta miseria in una casa da signora
Via da questo faticare potrai infine riposare”.
Era bravo il mio ragazzo; morì il babbo che era bimbo
ma mi disse: “Non temere. Vado io ora in cantiere
Sono grande ormai lo vedi prendo il posto di mio padre,
son capace a lavorare, non ti devi preoccupare
Era stanco il mio ragazzo in quel letto di ospedale
ma mi disse: “Non fa niente, solo un piccolo incidente
Quando si lavora sodo non c’è soldi da buttare
Non puoi metter troppa cura per far su l’impalcatura”.
Era bello il mio ragazzo col vestito della festa
L’ ho sentito tutto mio, mentre gli dicevo addio
E poi quando l’ ho baciato gli ho strappato una promessa
e gli ho detto anima mia presto sai portami via
Era bello il mio ragazzo …

Rimpianto

Un fiore al davanzale
non c’è più
stai chiusa dentro,
ed il mio cuore
è una persiana che…
che sbatte al vento,
a testa alta rido e guardo in su
e ti sembro contento
sapessi invece come sto,
più vivere non so
senza te.
Rimpianto di una donna
che mi ha
amato tanto
che cosa non darei
che cosa non perdonerei
del tuo passato.
Rimpianto di una donna
che mi ha
a-amato tanto
poterti dire che
in fondo vale anche per te
quello che è stato
oh oh oh oh oh oh oh…
La’ dietro i vetri
il tuo profilo c’è
non mi da pace
ma il tuo amore
è una candela che
non fa più luce,
a testa bassa piango
e invoco te
ma mi manca la voce
è troppo poco quel che ho
più vivere non so
senza te.
Rimpianto…
rimpianto di una donna
che mi ha
a-amato tanto,
che cosa non darei
che cosa non perdonerei
del tuo passato.
Rimpianto di una donna
che mi ha
a-amato tanto
poterti dire che
in fondo vale anche per te
quello che è stato.
Rimpianto
(Coro:rimpianto di una donna
che ti ha amato tanto)
che cosa non darei
che cosa non perdonerei
del tuo passato.
Oh oh oh oh oh oh oh.

Forestiero

E’ arrivato in paese alla sera
quello solo sapeva chi era
al caffè si moriva di noia
lui portava negli occhi la gioia.
Diffidenti gli demmo la mano
ci parlò con un fascino strano
di aeroporti di barche e di mare
invidiosi stavamo ad ascoltare.
Forestiero… forestiero…
dimmi com’è grande il mare
dimmi come fanno gli uomini
a partire a non tornare.
Voi sapete com’è nei paesi
stesse facce per giorni, per mesi
lui parlava… parlava e rideva
e la gente pian piano credeva.
Invitato da molte famiglie
incantava le madri e le figlie
rosse rosse con gli occhi per terra
si sentivano un pezzo da guerra
Forestiero… forestiero…
dimmi com’è grande il mare
dimmi come fanno gli uomini
ad avere senza dare.
L’han trovato in un vecchio fienile
sorridente sembrava dormire
sarà stata una donna o un marito
o la rabbia di un sogno proibito.
Forestiero… forestiero…
cominciò da lì il mio viaggio
era freddo ma negli occhi miei
c’era il sole del coraggio.
Forestiero… forestiero…
cominciò da lì il mio viaggio
era freddo ma negli occhi miei
c’era il sole del coraggio.
Forestiero… forestiero…
Forestiero… forestiero…

Se non fosse tra queste mie braccia lo inventerei

Quanto fa male la solitudine,
poi qui nell’anima ecco che
entra improvvisa una voce magica
che mi dice corri e vai,
oggi t’innamorerai.
Sembra impossibile, piove e nevica,
ma un sole splendido scoppia in me,
ride il mio viso, le nubi passano,
e qualcuno adesso c’è
che sorride insieme a me.
E’ lui, è lui, è lui, è lui!
E’ lui, avevo già la sua immagine d’oro negli occhi miei.
Lui, che se non fosse fra queste mie braccia lo inventerei.
Il viso, la bocca e gli occhi che ha
mi fanno impazzire di felicità,
il viso, la bocca e gli occhi che ha
mi fanno morire.
Gioia di vivere, mille brividi,
mi è corsa incontro la verità:
era la sua la voce magica
che diceva corri e vai,
oggi t’innamorerai.
E’ lui, è lui, è lui, è lui!
E’ lui, avevo già la sua immagine d’oro negli occhi miei.
Lui, che se non fosse fra queste mie braccia lo inventerei.
Il viso, la bocca e gli occhi che ha
mi fanno impazzire di felicità,
il viso, la bocca e gli occhi che ha
mi fanno morire.
E’ lui, è lui, è lui, è lui!
E’ lui, è lui, è lui, è lui!