Un’altra vita un altro amore

Quante volte t’avrò detto
ritornando in piena notte
giuro amore non ci provo più
ma ogni volta come un tarlo
risaliva quella febbre
e tornavo ancora a farlo io
vagabondo per errore
dividevo la mia vita
alternando amori senza meta
da stanotte credi amore
non farò più quell’errore
ho deciso che io cambierò
un’altra vita un altro amore ti darò
un’altra storia un altro uomo inventerò
e dopo ti dovrai stupire
di come a volte può cambiare
un uomo se un amore vale
un’altra vita un altro giorno ci sarà
un altro sole per la nostra eternità
perché stavolta ho deciso
e mi si leggerà sul viso
che sei la mia serenità.
Se ripensoa quelle sere
che ho bruciato per un niente
inseguendo la felicità
consumando le mie notti
mi sfuggiva dalla mente
ch’eri tu la mia serenità
ma se un uomo può sbagliare
si può anche perdonare
se ritorna con in mano un fiore
da stanotte credi amore
non farò più quell’errore
ho deciso che io cambierò.
Un’altra vita un altro amore ti darò
un’altra storia un altro uomo inventerò
e dopo ti dovrai stupire
di come a volte può cambiare
un uomo se un amore vale
un’altra vita un altro giorno ci sarà
un altro sole per la nostra eternità
perché stavolta ho deciso
e mi si leggerà sul viso
che sei la mia serenità…
e dopo ti dovrai stupire
di come a volte può cambiare
un uomo se un amore vale
e dopo ancora un altro giorno ci sarà
e un altro sole per la nostra eternità
perché stavolta ho deciso
che mi basta il tuo sorriso
per darmi la felicità.

Una notte che vola via

Mondo in vetrina io resto in cantina
Fiori di bosco stasera non esco con voi.
Strade di notte il mio cuore che batte
Storia già fatta ma tu sei distratta e un po’ mia, sei mia.
Se sapessi com’è grande il mare,
Il mare stanotte fa sognare.
È una notte che vola via se solo chiudo gli occhi,
È una stella che vola via ti amo e non basta, ma resta, mi basta.
È una notte che vola via da immaginare tutto,
Sei dentro il mio cuscino, ti amo
Mondo in vetrina io resto in cantina
Ladro di sensi e di sentimenti per lei.
Vento di notte è un cuore che batte
Storia banale ma tu non sei male e un po’ mia, sei mia.
Se sapessi com’è grande il cielo, il cielo stanotte è un velo.
È una notte che vola via se solo chiudo gli occhi,
È una stella che vola via ti amo e non basta, ma resta, mi basta.
È una notte che vola via da immaginare tutto,
Sei dentro il mio cuscino, ti amo
Amo e non basta, ma resta, mi basta.
È una notte che vola via da innamorare tutto,
Per te che sei lontano, ti amo.

Una rosa blu

Una rosa blu sulla pelle tua
mi ricordi Londra snob e bionda con un filo di follia
dicono di te… pare che ci stai
che ti scaldi presto che poi tutto il resto e non ti leghi mai
ma se fossi mia io ti legherei
con un laccio al cuore che ti faccia male quando te ne vai.
Io sulla pelle io te lo scriverei
che mi piaci perché sei come sei
col tatuaggio con quella rosa blu
che è il tuo coraggio e la tua risorsa in più.
E ti racconto di me di lei ma chi se ne frega
ma si doveva andare andare così
e non mi accorgo nemmeno che vuol dire ti amo
che si è aperta di più la rosa sul tuo seno.
Una rosa blu che non va più via
dolce e un po’ perversa come un po’ diversa è la tua fantasia
una rosa blu come non ce n’è
ma una cosa rara sono io stasera che la chiedo a te.
Io sulla pelle io me lo scriverei
l’amore in macchina no non c’è magia
un tatuaggio perché va dove vai
al mare o dove si può purché scappare via.
E mi racconto di te di lei ma chi se ne frega
ma si doveva andare andare così
e non mi accorgo nemmeno che ti ho detto ti amo
quando si apre sul seno la tua rosa blu.
Se fossi mia ti legherei… ma un laccio al cuore non ci sei
al mare o dove c’eri tu mi punge la tua rosa blu
dolce e un po’ perversa è la tua fantasia.
Ma una rosa blu sulla pelle mia
me ne accorgo adesso, passo dopo passo
che non va più via.

Una sporca poesia

A.A.A. Cercasi amore, possibilmente totale
Sono disposta a dar via parte dell’anima mia
A chi mi può accontentare.
Tu non mi leggi nel cuore, la tua risposta non vale
Non devi offenderti se mi sento sazia di te ed ho deciso che:
Io… t’amerò, fuori si ma dentro no
E trucco la faccia dell’anima mia, come un clown per divertirti un po’
Forza ragazzo che ce la farai, ad impietosirmi di più
Ti offro una dose d’amore se vuoi, per un’ora almeno ti tira su
E più ti odio e ti amo
E più ti sento lontano, ma veramente sei forte
Ad insegnarmi la parte a recitare ti amo e t’odio un poco di meno
E la mia mente va via mi sto accorgendo che cede
A questa sporca poesia…
A.A.A. Cercasi amore mi serve per non morire
Ho un indirizzo da dare, si dovrebbe fermare al capolinea del cuore.
Qualcosa di irrazionale, con rabbia mista a pudore
Per questo lasciami stare, anche se ci sai fare ho deciso che
Io… t’amerò, fuori si ma dentro no
E trucco la faccia dell’anima mia, come un clown per divertirti un po’
Che meraviglia se adesso dirai, che ti tento ancora di più
Ho un’altra dose d’amore se vuoi, questa volta anch’io mi tiro su…
E più ti odio e ti amo
E più ti sento vicino, e veramente sei forte ad insegnarmi la parte a recitare ti amo e t’odio sempre di meno
Il mio domani è già ieri getto via i desideri di scappare via
E scritta sui muri dell’anima mia, rimane la tua sporca poesia.

Vado al massimo

Vado al massimo
Vado a gonfie vele a gonfie vele a gonfie vele
voglio proprio vedere
e voglio proprio vedere
si voglio proprio vedere
come va a finire
voglio vedere come va a finire
andando al massimo senza frenare
voglio vedere se poi davvero si va a finir male
meglio rischiare che diventare come quel tale
quel tale, che scrive sul giornale
Vado al massimo
vado in Messico
Vado in Messico
voglio andare a vedere
voglio proprio vedere
se è come dice il droghiere
laggiù van tutti a
a gonfie vele
E quest’estate invece di andare al mare
vado nel Messico altro che al mare
voglio vedere se la davvero si può volare
senza rischiare di cadere
d’incontrare sempre sempre
sempre quel tale quel tale
che scrive sul giornale
Vado al massimo

Storie di tutti i giorni

Storie di tutti i giorni
vecchi discorsi sempre da fare
storie ferme sulle panchine
in attesa di un lieto fine
storie di noi brava gente
che fa fatica s’innamora con niente
vita di sempre ma in mente grandi idee.
Un giorno in più che se ne va
un orologio fermo da un’eternità
per tutti quelli cosi come noi
da sempre in corsa sempre a metà
un giorno in più che passa ormai
con questo amore
che non è grande come vorrei.
Storie come amici perduti
che cambiano strada se li saluti
storie che non fanno rumore
come una stanza chiusa a chiave
storie che non hanno futuro
come un piccolo punto
su un grande muro
dove scriverci un rigo
a una donna che non c’è più.
Un giorno in più che se ne va
e un uomo stanco che nessuno ascolterà
per tutti quelli cosi come noi
senza trionfi né grossi guai
un giorno in più che passa ormai
con questo amore
che non è bello come vorrei.
Storie come anelli di fumo
in un posto lontano senza nessuno
solo una notte che non finisce mai.
Un giorno in più che se ne va
dimenticato tra i rumori di città
per tutti quelli cosi come noi
niente è cambiato niente cambierà
un giorno in più che passa ormai
con questo amore
che non è forte come vorrei.

Strano momento

La barca è ferma in mancanza di vento
La danza dei delfini non meraviglia più
Strano momento
È già tramonto
Io non ti sento
Strano momento
Là sulla costa hanno acceso dei fuochi
Mi accorgo solo adesso che non parliamo più
Strano momento
Qui nel tramonto
Io non ti sento
Strano momento
E tu che ridi e non capisci e ti spogli pure
Come bastasse un corpo nudo a creare amore
Quando non è servito a niente neanche il mare
Forse mi ha fatto un gran bene star qui a dormire
Strano momento
Oro, argento
Strano momento
Passa un gabbiano, due giri e va via
Mi sto chiedendo perché tu sei mia
Forse è un attimo, solo un attimo
Vedere nient’altro che il sole
Il cielo, le vele, il mare
Forse è un momento
Se non ti sento
Qui nel tramonto
Strano momento
Giù con le vele, andiamo a terra con il motore
Voglio una stanza che sia ferma per far l’amore
E rotolarci fino all’alba per ore e ore
Senti nell’aria quel profumo che ha solo un fiore
Strano momento
Oro, argento
Strano momento
Passa un gabbiano, due giri e va via
Io non mi chiedo perché tu sei mia
Era un attimo, solo un attimo
Vedere nient’altro che il sole
Il cielo, le vele, il mare
Strano momento
Ora ti sento
Qui nel tramonto
Strano momento.

Tu stai

E dai, non era il tuo destino né il mio lo sai
tra le mie braccia dormi io non dormo mai,
sto sempre lì a pensare che
dovrei, studiare un piano per andar via di qui
da questa stanza grigia, via dalla città
dai miei nemici amici
e da tutta questa ipocrisia.
Tu stai tutto il giorno in piedi
che fai, ti ammazzi e più non credi
che vuoi, mi guardi ma non chiedi mai.
Io qui, a sbattermi al lavoro
perché, se ad essere sincero
so già che non potremo mai andar via
da questa stupida pazzia.
Ehi tu, buongiorno buonasera
come ti va, la cena si è freddata
non mangerò, ho voglia di parlar con te
stai qui, guardiamoci negli occhi
per capire se, tu sei la stessa donna
per cui morirei, ed io se sono il padre
per il figlio che tu vuoi.
Tu stai tutto il giorno in piedi
che fai, ti ammazzi e più non credi
che vuoi, mi guardi ma non chiedi mai.
Io qui, a sbattermi al lavoro
perché, se ad essere sincero
so già che non potremo mai andar via
da questa stupida pazzia.
Tu stai tutto il giorno in piedi
che fai, ti ammazzi e più non credi
che vuoi, mi guardi ma non chiedi mai.
Io qui, a sbattermi al lavoro
perché, se ad essere sincero
so già che non potremo mai andar via
da questa stupida pazzia.

Io no

C’è chi segue il vento come un aquilone
cambia ogni stagione, io, io no!
c’è chi nell’amore mette tutto in piazza
ma che brutta razza, no, io no!
no, così non mi va perché
ci credo adesso e ieri era lo stesso
e domani un fiore in mezzo ai rami
ci sarà più sole, splenderà di più
e potrai scaldarti pure tu
e più in là tornerà l’amore, ci accarezzerà
e un giorno nascerà un bimbo che dirà: io no!
c’è chi parla sempre senza dire niente,
quanto è intelligente!
io, io no!
c’è chi si spaventa perché il tempo passa
non si arrende e ingrassa, io, io no!
no, così non mi va perché ci credo
adesso e ieri era lo stesso
e domani un fiore in mezzo ai rami
ci sarà più sole, splenderà di più
e potrai scaldarti pure tu
tornerà l’amore, ci accarezzerà
e un giorno nascerà un bimbo che dirà: io no!
io no !

Lisa

Dei tuoi piccoli fermagli
per capelli,che ne fai,
li hai lasciati abbandonati
tra i cuscini senza di noi.
Luci tutte spente,non è aperto
neanche un bar,
salgo lentamente le mie scale,
ma che sarà.
Lisa se n’è andata via,
qui non è più casa sua,
Lisa se n’è andata via
non è più mia.
Lisa se n’è andata via
stupida la sua follia
libera,dovunque sia,
non è più mia.
Qualche scusa addosso ,
brava com’è, si inventerà.
La mia Lisa, adesso
Ma di chi è,
di chi sarà.
Verso nel bicchiere chiaro
vino rosso, lo so già,
la mia mente adesso sul soffitto
volerà!
Guardo l’orologio: “Mezzanotte”
batte già,
ma la mia Buona Notte, adesso
chi me la dà.
Lisa se n’è andata via.