Finché vivrò

Finché vivrò, finché vivrò
Avrò il diritto di dirti di no
La nostra storia non va
Non sono il tuo pupazzo non credi che sia meglio
Se la chiudiamo così
Che tanto non la smetti mi usi e poi mi getti
E poi mi cerchi un’altra volta
E un’altra volta vinci tu non sai che
Di queste storie io non vivo più
Allora prendi la tua strada stavolta non tornare più
Finché vivrò, finché vivrò
Avrò il diritto di dirti di no
Finché vivrò, finché vivrò
Posso restare da solo lo so
Amore mio ma come devo dirti che il sesso non è tutto per me
Sì lo so sarò cretino ma tu come fai a domandarmi dopo averlo fatto come stai
A parte il fatto che sto male
E stare bene non si può
Allora giuro chiudo la porta e non apro più
Amore grande come il sole
Amore come il cielo blu
Finché vivrò, finché vivrò
Avrò il diritto di dirti di no
Finché vivrò, finché vivrò
Posso restare da solo non so
Finché vivrai, finché vivrò
Avrai il diritto di dire di no
Finché vivrai, finché vivrò
Ma tu puoi restare da solo sì o no
Non so ma giuro questa storia è una schiavitù
Perché mi è entrata nel cervello
E poi non esce più
E tu hai voglia a stare male, a stare male
E dire io non voglio sì ti voglio
Fino a quando morirò
Finché vivrai
Finché vivrò
Finché vivrò, finché vivrò
Io non lo so se avrò la forza di dire di no
Finché vivrò, finché vivrò
Sarà una storia o sarà amore
Ma è tutto quello che ho
Finché vivrò, finché vivrò
Mi hai rovinato la vita
E per la vita ti avrò
Finché vivrò, finché vivrò.

Non volevo

Tra i fiumi e le colline
Si spengono tramonti
Per noi che siamo piccoli
E un po’ soli
La sera è così fresca
La luna è così chiara
Vorrei provare
A non pensare a niente
E mi confondo con le nuvole
E volo in alto oltre il mio respiro
Lungo le sere
Le strade e le frontiere
Si sente un suono forte
Un rimbombar di canto
E noi distesi a farci ombra
Sognando isole e mondi indefinibili
E no che non volevo
Lasciarti in questo posto
E no e no
Lo so che non volevo
Tenerti come un sasso
E no che non volevo
Come siamo difficili
Quando ci innamoriamo
Siamo sottili vele
Contro un vento silenzioso
Ti prenderei per mano
Ti porterei lontano
Da questi grattacieli
E case di metallo
E l’uno accanto all’altro senza far rumore
Sognando isole e mondi indefinibili
E no che non volevo
Lasciarti in questo posto
E no e no
Lo so che non volevo
Tenerti come un sasso
E no che non volevo.

Gli amori diversi

Sono gli amori insensati
a dare un senso alla vita
a questa musica fragile
tra le tue dita
a queste dolci oscenità
in una notte che ci somiglia
a questo cercare rime
e rubarle tra le tue ciglia
tra le tue ciglia
Sono gli amori insondabili
a rivelarci la vita
questo cercarsi per sempre
questa sorpresa infinita
le tue lame di verità
e il manto gelido d’inverno
che ti porti sulle spalle
e che ti fa scappare
da un sogno così bello
Sono gli amori diversi
quelli che restano dentro
e che vorresti cullare
sentirli cantare
e fermarli nel tempo
sono gli amori più intensi
quelli che restano dentro
e non riesci a scordare
e che fanno più male
gli amori come te
Sono gli amori improvvisi
ad indicarci la strada
in quella buia tempesta
di desiderio e di attesa
a farci brillare gli occhi
di quella luce così vera
e a sussurrare parole
al fuoco dell’intesa
al fuoco dell’intesa
Sono gli amori diversi
quelli che restano dentro
e che vorresti cullare
sentirli cantare
e fermarli nel tempo
sono gli amori più intensi
quelli che restano dentro
e non riesci a scordare
e che fanno più male
gli amori come te.

Notte bella magnifica

Com’è notte e come tu sorridi e chiedi
cosa c’è di bello…
Guarda le luci, dico io…
E in te si avvia
lo stesso brivido mio…
Ogni fiato avrà un respiro accanto a se.
Notte bella che
si agita
dolce dolce tra
le foglie degli alberi
le mie mani che
ora immagino
come in viaggio sulla tua
bella pelle bella bella
nella notte ormai
magnifica.
Com’è notte e quanti fanno quell’amore
che noi qui sfioriamo
viso di donna e viso mio
stanchezze addio
ed il sorriso che invio
mi ritorna in baci e nutre il bacio mio.
Notte bella che
si sprecano
belle bocche ma
non sanno che dicono
ma che dire se
gli occhi parlano,
sanno tutto della tua
bella pelle bella bella
nella notte ormai
magnifica.
MAGNIFICA…
Si riallacciano
belle mani che
si calmano,
scivolate poco fa
sulla pelle bella bella
nella notte ormai
magnifica.
Com’e` notte e come tu
sei pacifica
mentre ascolti che
si addormentano
tutti i baci sulla tua
bella pelle bella bella
nella notte che è… MAGNIFICA.

Guardia o ladro

Oggi come ieri
La stessa voglia di giocare
Con le pistole di plastica tra i bambini
Che si nascondono nei cortili
Da che parte stai
Guardia o ladro
Da che parte stai
Guardia o ladro
Oggi come ieri
Gli stessi dubbi nella mente
Cosa farò da grande
Forse l’idraulico forse niente
Oppure sarò il direttore di una banca
Un ballerino, un cantautore
O un qualsiasi uomo di merda
Che si nasconde pur facendo rumore
Da che parte stai
Guardia o ladro
Da che parte stai
Guardia o ladro
Oggi come ieri
C’è chi si perde per la strada
E si buca nei cortili
Dove giocava a guardia o ladro
E ancora uno scippo si consuma in città
Per una dose di eroina
Un’altra guardia sparerà
In quel gioco crudele che è la vita
Perché perdersi è un attimo
E nel tempo di un attimo
Sei già perduto
Superato doppiato
Dalla tua stessa vita
E ti senti uno sputo
Io da che parte sto
Ma mi son chiesto anch’io
Da che parte sto
Anche oggi come ieri
La stessa voglia di tenerezza
Di una mano che ti accarezza
Di una bocca che ti parla con dolcezza
Di due occhi languidi e innamorati
Che ti danno sicurezza
Come un fuoco nella notte
Quando il buio ti schiaccia con i piedi la testa
Perché perdersi è un attimo
E nel tempo di un attimo
Sei già perduto
Superato doppiato
Dalla tua stessa vita
E ti senti uno sputo
Io da che parte sto
Ma mi son chiesto anch’io
Da che parte sto
Mi chiedo sempre io
Da che parte sto
Ma, ma, ma io
Da che parte sto.

Quello che non siamo

Certo sai che è proprio strano
Non ti accetti come sei
Forse vuoi parlarne, ma con chi non sai
Molto spesso alla gente
Non importa quel che sei, ti dice
Basta mettersi una maschera e sei tra
Noi che siamo tutti uguali
Coi nostri ideali non ci accorgiamo che
Noi siamo quello che non siamo
E facciamo sempre ciò che non ci va
Ma che piace a loro, loro sì
Che ci giudicano, poi ci coprono sai di stupida ironia
Quante volte ti ho sorpresa
Mentre piangi e ti interroghi se vuoi
Continuare ad amare
Quello che si deve ma che non ti va
Ma tu sai che stai cambiando
è questo il tuo momento ricorda solo che
Noi siamo quello che non siamo
E facciamo sempre ciò che non ci va
Ma che piace a loro, loro sì
Che ci giudicano, poi ci coprono sai di stupida ironia
Se tu sei come vuoi
Noi facciamo sempre ciò che non ci va
Ma che piace a loro, loro sì
Che ci giudicano, poi ci coprono sai di stupida ironia
Se tu sei come vuoi sai non esci con noi
Loro sì che ci giudicano, poi ci coprono sai di stupida ironia
Se tu sei come vuoi sai non esci con noi
Senza maschera non puoi
Certe volte lo sai
L’importante per noi
Quello che sentiamo e poi
Finalmente ci sei
L’importante è sentirlo noi.

Il mare delle nuvole

Dimmi se a volte anche tu hai sognato
Di fare un tuffo lassù
Nel mare delle nuvole
Dimmi se sai
Il suo significato
Sarà il bisogno di uscire dai muri
Di tante case
Di tanti cuori
Muri che rinchiudono dentro
Cresciuti con me
Quanto tempo ci vorrà
Per venirne fuori, più fuori
Perché non è bastato mai
Far finta di star bene da soli
Stai qui con me
Accanto a me
C’è posto per un sogno
Se credi
Stai qui con me
Accanto a me
Perché di te ho bisogno
Non vedi
Non vedi quanto amore che mi corre dentro i polsi
E che ritrovo dentro a tutti i miei discorsi
Non vedi che vorrei poterlo regalare
E a chi non ne ha
Ne darò di più
Specialmente poi se a chiederlo sei tu
E ci si prova sempre un po’
A spingere la vita più avanti
Cos’è il benessere però
Se poi ci si ritrova distanti
Stai qui con me
Accanto a me
A questa testa mia confusa
Stai qui perché
Mi trovo persa
In questa gabbia di stelle che è
L’universo intorno a me
Non vedi quanto amore che mi agita i respiri
E che ritrovo dentro a tutti i miei pensieri
Non vedi che vorrei poterlo regalare
E a chi non ne ha
Ne darò di più
Specialmente poi se a chiederlo sei tu
Specialmente poi se a chiederlo sei tu.

Qui gatta ci cova

Qui gatta ci cova
Bollente e misteriosa
è a casa o per strada
Se scappa chi le busca non si sa
Graffiò amori nel passato
Sente il bisogno di carnalità
Tutta la notte e anche il giorno
Per me tu sei follia, malia, faina
E tu m’è fatto ‘na rapina
Qui gatta ci cova
L’anima mi strapperà
Io la cerco non m’ama
La voglia fino all’osso arriverà
Cercherò tra vicoli e portoni
Devo bruciare il maschio che c’è in te
Il ritmo corre batte in testa
Per me tu sei follia, malia, faina
E. tu m’hai fatto una rapina, faina
Come una perla sono pronto a rotolare
Saltare saltare
L’orologio porta sempre il tempo
Un po’ veloce a volte troppo lento
La gatta felina quatta quatta sta
Ma chi t’ha ditto ca nun ce ‘a faccio
A te acchiappà, stai sotto un cielo
Qui gatta ci cova
Aperto oppure dentro a un letto
Qui gatta ci cova
Forse per strada, a casa, al bar o
La febbre ti assale
Nel deserto
Tu la cerchi e non c’è
Senza ragione attacca una nuova
È canzone, invece poi mi accorgo che
È un’illusione, la gatta sul tetto
Sul tetto che scotta, si nun me stongo
Accorto piglio pure e botte, e poi e
Poi spero che finirà sento la mamma
Grida ma chi to fa fa’
Come un delirio è questa febbre che mi assale
Follia, malia, faina
Tu m’hai fatto una rapina, faina
Tu m’hai fatto una rapina, faina, felina
Tu m’hai fatto una rapina, faina.

In te

Risalirò col suo peso sul petto
come una carpa il fiume
mi spalmerò sulla faccia il rossetto
per farlo ridere
per lui poi comprerò
sacchetti di popcorn
potrà spargerli in macchina
per lui non fumerò
a quattro zampe andrò
e lo aiuterò a crescere.
Lui vive in te
si muove in te
con mani cucciole
è in te
respira in te gioca e non sa
che tu vuoi buttarlo via.
Gli taglierò una pistola di legno
gli insegnerò a parlare
Per lui mi cambierò, la notte ci sarò
perché non resti solo mai
per lui lavorerò, la moto venderò
e lo proteggerò aiutami.
Lui vive in te
Lui vive in te
o sta provandoci
è in te, si scalda in te
dorme o chissà,
lui sta già ascoltandoci.
Lui si accuccerà
dai tuoi seni berrà
con i pugni vicini
tra noi dormirà
un po’ scalcerà
saremo i cuscini noi due.
il figlio che non vuoi
è già con noi.
Lui vive in te
si culla in te
con i tuoi battiti
è in te
lui nuota in te
gioca chissà…
è lui il figlio che non vuoi.

Sogno

Agli angoli dagli occhi
ci sono rami secchi
sono strade che ho tentato.
attraverso il mare
la notte che paure
sono arrivato fino qua.
Ma non lo so
se son felice o no
sai mi difendo bene
da questo mondo infame
poco fumo e poca realtà.
Sogno che ci sei ! sogno
che mi vuoi vieni amore dai sognami anche tu.
Nei cuori dei ragazzi
dei sogni grandi e pazzi
volano sulla città.
Poi vengono le sere
telefoni a un amico
da soli non si sta.
E io non lo se
se son felice o no
ma mi difendo bene
da questo mondo infame
poco fumo e poca realtà.
Sogno che ci sei sogno
che mi vuoi vieni amore dai sogno anche per te.
Sogno che farò
e ogni sogno riuscirò
e a guardarmi sarai tu
ci credo sempre di più.
Il mondo, il mondo
è appeso in aria
tra la notte e il giorno.
Sogno che ci sei
sogni amici miei
noi si che non ci siamo persi
nessuna livida mattina
ci vincerà.
La luna è ancora così in alto
è tutta per noi
amore mio chi sei
sogno insieme a te.