Voglio una donna

Voglio una donna, bella come un mattino d’estate
Con la luce del sole
Che capisca gli sguardi e i silenzi, che mi possa ascoltare
E ogni notte in maniera diversa si inventi l’amore
Che cucini proprio come mia madre e sappia stirare
Voglio una donna, che mi dia tutto quello che le altre
Non riescono a dare
La dolcezza, la passione il rispetto e il bon umore
Un sorriso che esplode improvviso e ti illumini il cuore
Insomma io sto cercando una donna una donna d’amare
Una donna con il vizio della vita come me
Chi ti fa trovare pronta la tua tazza di caffè
Una donna con il gusto della vita come me
Che non rompa tutto il giorno
Raccontando dei suoi ex e va beh
Cerco una donna che trasformi ogni giorno che nasce
In un giorno speciale
Sexy come Madonna e fedele, pura come le suore
Che mi azzecchi il regalo ogni volta che viene Natale
Forse chiedo un po’ troppo ma voglio una donna normale
Una donna con il vizio della vita come me
Che mi ami come un dio e che mi tratti come un re
Ua donna che non viva di rimpianti e di perché
Una donna che purtroppo mi sa tanto che non c’è
Una donna con il gusto della vita come me
Che non rompa tutto il giorno
Raccontando dei suoi ex e va beh
Voglio una donna ne voglio una sola vicino
La voglio sposare
Che sia pronta a far crescere un figlio
Nel bene o nel male
Una donna che vedi soltanto nei romanzi d’amore
Mi sa tanto che una donna così me la devo inventare.

Destinazione paradiso

Un viaggio ha senso solo
senza ritorno se non in volo
senza fermate né confini
solo orizzonti
neanche troppo lontani
In questo girotondo d’anime
chi si volta è perso e resta qua
lo so per certo amico
mi son voltato anch’io
e per raggiungerti
ho dovuto correre
ma più mi guardo in giro
e vedo che
c’è un mondo che va avanti
anche se
se tu non ci sei più
se tu non ci sei più
E dimmi perché
in questo girotondo d’anime
non c’è
un posto per scrollarsi
via di dosso
quello che ci è stato detto
e quello che oramai si sa
e allora sai che c’è
C’è, che c’è
c’è che prendo un treno che va
a Paradiso città
e vi saluto tutti e salto su
prendo il treno
e non ci penso più
Un viaggio ha senso solo
senza ritorno se non in volo
senza fermate né confini
solo orizzonti
neanche troppo lontani
io mi prenderò il mio posto
e tu seduta lì al mio fianco
mi dirai
destinazione Paradiso
Un viaggio ha senso solo
senza ritorno se non in volo
senza fermate né confini
solo orizzonti
neanche troppo lontani
io mi prenderò il mio posto
e tu seduta lì al mio fianco
mi dirai
destinazione Paradiso
C’è, che c’è
c’è che prendo un treno che va
a Paradiso città
io mi prenderò il mio posto
e tu seduta lì al mio fianco
mi dirai
destinazione Paradiso
Paradiso città…

Lo specchio dei pensieri

Seduta sulla riva di questa mia coscienza
La malinconia
Fa il conto dei miei giorni comprese le esperienze
Della vita mia
Somiglia ad un gabbiano con le ali aperte
Lungo l’orizzonte
Abbraccia il cielo che è sopra di me
Che affonda dentro lo scenario di un tramonto
Io che leggevo sempre ali di farfalla
Dentro gli occhi tuoi
Nutrivo la speranza che la tua pelle
Fosse solamente mia
E il tuo profumo
Non mi va più via
Dalle lenzuola e il mare aperto di un ricordo
Io senza di te
Fotografia
Di chi va via
Nello specchio dei pensieri miei
Ti vedo ma non ti raggiungo mai
Faccio a pezzi la mia rabbia
Prendo a calci questa sabbia
Se sapessi amare un’altra
Ti cancellerei dal tempo
Io senza di te
Seguo una via
Di periferia
Il cielo sta piangendo su di noi
Chissà se sta bagnando gli occhi tuoi
Io ti cerco come il fiato
Che si perde contro un vetro
Sulla tela di un pittore
Che dipinge quello che non c’è
L’amore ci abbandona e il vortice del tempo
Non ci avvolge più
Sperduti nella sfera di un mondo capovolto
Che ci spinge giù
Si perde la speranza di ritrovarti ancora
Nella vita mia
Forse eri solo una fotografia
Abbandonata nell’armadio dei ricordi
Io senza di te
Fotografia
Di chi va via
Il cielo sta piangendo su di noi
Chissà se sta bagnando gli occhi tuoi
Io ti cerco come il fiato
Che si perde contro un vetro
Sulla tela di un pittore
Che dipinge quello che non c’è
Amore mio ti cercherò
Ti cerco e ti perdo
Io senza di te.

Dove vai

Dove vai
con la testa
nel tuo cuore
il cuore
in testa a me
dove vai
grande amore
più leggero
io sono li con te
prima delle braccia
tue lo sai
prima delle braccia
tue lo sai
che gran vuoto abbracciai
il cielo era al suolo ormai
ora non c’è niente
che non c’è
questo poco è sicuro
fuori è il cielo e il cielo va
grandi mani
per tenerti accanto
più di tanto non ho
non ti limiterò
crescerò
questa mia vita tua
Dove vai dove vai
vattene piano
lasciami un segno così
sul petto
sulla guancia
che tu puoi
considerarli regni tuoi
dove vai dove vai
stammi vicino
prenditi quello che vuoi
la bocca
spinge forte i baci suoi
e vince fortemente noi
noi fra tanta gente
anima mia
stretto stretto
questo amore sia
indicibile si
noi umanamente qui
con quelle generose
ingenuità
che si perdono poi
stretto stretto
resti in noi
Dove vai dove vai
vattene piano
lasciami un segno così
sul petto
sulla guancia
tu che puoi
considerarci regni tuoi
Dove vai dove vai
niente dolore
niente parole ormai
l’amore
gioca con i tempi suoi
e vince fortemente noi
ora vai
con la testa nel tuo cuore
e il cuore in testa a me.

Ma che ne sai… (se non hai fatto piano bar)

Verso una cert’ora
Entra una pantera
Sta con lui ma guarda me
Che sto appiccicato al mio microfono
E dedico canzoni
La guardarobiera
Vende sigarette
Con nasino e tette in su
Tutti i fumatori che puntano
Si fanno le illusioni
E noi dalla pedana controlliamo
I movimenti aumm aumm
Finché diamo il cambio all’altra orchestra
Con la solita Blue Moon
Na che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
C’è la soubrettina
Tutta fondo schiena
Con accompagnatore doc
Da ogni parte sbucano i fotografi
A caccia di effusioni
Per mandare a casa
L’ultima coppietta
Attacchiamo un finto jazz
Che ha lo stesso effetto di un sonnifero
Con le improvvisazioni
Finalmente pagano, si alzano
E spariscono nel blu (nel blu)
E noi li salutiamo con la sigla
Che è la solita Blue Moon
Ma che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar
Ma che ne sai, ma che ne sai
Ma che ne sai se non hai fatto il pianobar.

E’ con te

E’ con te che voglio stare
è con te che voglio amare
è con te che voglio avere
è con te che penso sempre a noi
Noi che abbiamo un fuoco dentro che
Poi ci riscalda sempre
Noi disperati con la vita che
Scorre in fretta e corre
E a volte non è come tu la vuoi
Va dove ti porta il cuore e il sentimento
Le emozioni son racchiuse tutte lì
Non scappare non odiare non bruciarti
Non fuggire dalla nostra realtà
Soli e lune sopra noi nell’immenso
Nell’amore più profondo che c’è in me
Stropicciami di baci il cuore
Ti prego non lasciarlo mai
Ma va dove ti porterà
è con te che voglio andare
è con te che voglio osare
è con te che voglio urlare
E lo canterò a tutto il mondo
Noi che ci scopriamo piano piano
E sorridiamo al vento
E a questo amore se anche tu lo vuoi
Va dove ti porta il cuore e il sentimento
Le emozioni son racchiuse tutte li
Non scappare non odiare non bruciarti
Non fuggire dalla nostra realtà
Soli e lune sopra noi nell’immenso
Grande amore che a braccia aperte aspetterò.

Monica

Monica accende un’altra sigaretta
Ha troppi dubbi sparsi nella testa
Vuole capire il suo cuore
E non sa come fare
Due anni insieme con lo stesso uomo
Un uomo amato un sentimento vero
Ma a un tratto è giunto quell’altro
Ed in un attimo
Senza difese così
Un nuovo amore è nato già
Inaspettatamente le ha preso cuore e mente
Un nuovo amore è nato già
Non riesce a farlo appassire
Lo vuole già abbracciare
Ma perché si chiede
Perché ogni scelta in amore vuol dire un po’ morire
Ma perché si chiede
Perché non riesco a capire che sentimento spazzare via
E poi
Monica accende un’altra sigaretta
Ma a quei suoi dubbi vuole dire basta
Sto bene con il mio uomo, l’altro non è nessuno
Ma al suo profondo lei non riesce a mentire
Qualcosa è già cambiato nel suo cuore
Se quando vede quell’altro
Le sembra di tremare
Un nuovo amore è nato già
Inaspettatamente le ha preso cuore e mente
Un nuovo amore è nato già
Non riesce a farlo appassire
Lo vuole già abbracciare
Ma perché si chiede
Perché ogni scelta in amore vuol dire un po’ morire
Perché
Perché ogni scelta in amore significa soffrire
Un nuovo amore è nato già
Inaspettatamente le ha preso cuore e mente
Un nuovo amore è nato già
Non riesce a farlo appassire
Lo vuole già abbracciare, già abbracciare forte a sé
Ma perché Monica
Ma perché Monica
Ma perché Monica, Monica
Ma perché Monica, Monica
Monica spegne la sua sigaretta.

Finalmente tu

Cadono dall’orologio i battiti
e non finiscono
mi dividono
da quegli immensi attimi
rinchiusi nelle braccia tue.
Corrono manovre incomprensibili
che poi si perdono
nel telefono
quegli occhi tuoi invisibili
ancora più distante tu.
Ma tu dove sei
ogni giorno più difficile
il tempo senza te.
Ma tu tornerai
io posso già distinguere
più vicini ormai io sento i passi tuoi.
E poi finalmente tu
tirar tardi sotto casa
e di corsa sulle scale insieme a te
un minuto ancora e poi
uno sguardo tra di noi
voglio guardare addormentarsi gli occhi tuoi.
Corrono dell’orologio i battiti
che mi riportano
per un attimo
a ricordare i fremiti
irraggiungibile realtà.
Ma tu dove sei
ogni giorno più difficile
il tempo senza te.
Ma tu tornerai
io posso già distinguere
più vicini ormai io sento i passi tuoi.
E poi finalmente tu
tirar tardi sotto casa
e di corsa sulle scale insieme a te
un minuto ancora e poi
uno sguardo tra di noi
voglio guardare addormentarsi gli occhi tuoi.

Padre e padrone

Padre, padre
Dammi il pane quotidiano che mi spetta
E magari dammi retta
Guarda come sono ridotto
Padre, padre
Dammi il tempo dammi anche un po’ di rabbia
Per aprire questa gabbia
Che non vedo più domani
Padre, padre
Metti il sale sulla coda del padrone
Dammi un nome ed un cognome
Non riesco più a parlare
Questo mondo è troppo grande
Per guardarlo da lontano
Io che resto qui in mutande
Con i sogni nella mano
Con i sogni nella mano
Con i sogni nella mano
Con i sogni nella mano
Padre, padre
Dammi il fiato e la forza di sognare
Mischia il cielo con il mare
E non farmi più soffrire
Padre, padre
Dammi un padre che sia buono che sia vero
Non confonda bianco e nero
E che mi guardi con amore
Padre dammi
Anche una donna che sia madre che sia moglie
Dammi un figlio che sia maschio
Per non correr nessun rischio
Questo mondo è troppo grande
Per guardarlo da lontano
Io che resto qui in mutande
Con i sogni nella mano
Io che rido, io che piango
E che grido troppo piano
Io che resto qui nel fango
Con le mani nella mano
Con le mani nella mano
Padre, padre
Dammi un tetto che l’inverno è già vicino
Padre, padre dammi il vino
Che la notte passerà
Padre, padre
L’ho capito che stare la mondo costa caro
Ma dammi un posto di lavoro
E non voglio che sia nero
Padre, padre
Dammi un cuore che corra corra più veloce
E ti prego dammi voce
Per gridare un po’ più forte
Un po’ più forte, un po’ più forte
Padre che mi hai dato tutto
Che mi hai dato tutto quanto
Il padrone l’ha distrutto
M’è rimasto solo il pianto
Padre che mi dai la vita
Questa vita di due ore
Fa che sfugga dalle dita
Del padrone senza cuore
Del padrone senza cuore
Padre, padre
Dammi forza e un coraggio da leone
La vita non ha padrone
La vita non ha padrone
La vita non ha padrone
La vita non ha padrone.

Gente come noi

Quante volte si dicono parole
Che vorresti subito cancellare
E nascono barriere che non cadono più
Ferendo chi ci ama come hai fatto tu.
Quante volte anche i più grandi amori
Soffrono le pene di questi errori
E quante volte ci ci si perde così
In stupidi rancori per poi trovarsi soli
Gente come noi che non sta più insieme
Ma che come noi ancora si vuol bene
Amori unici ma tanto fragili
Storie vere
e senza fine
E’ così difficile perdonare
Chi ti ha fatto piangere e stare male
Ma c’è una vita sola e la vorrei con te
Con tutti i suoi problemi tutto quel che c’è ., ,
Gente come noi che non sta più insieme
Ma che come noi ancora si vuol bene
Amori unici ma così fragili
Storie vere che fanno male
A tutti quelli che credono all’amore
Ma spesso come noi son persone sole
Nel cuore stringono ricordi e brividi
Gente come noi che sogna ancora
La lontananza è peggio di una malattia
Se ami qualcuno che non c’è ,,
In nome dell’amore non buttarlo via ,,
Qualcuno ne morirà se non ritrova te , , ,
Ma che come noi ancora si vuol bene
Amori unici ma tanto fragili
Storie vere che fanno male
A tutti quelli che credono all’amore
Ma spesso come noi son persone sole
Nel cuore stringono ricordi e brividi
Gente come noi che sogna ancora , ,,
E’ gente come noi ,