L’uomo col megafono

C’era una volta un re che disse alla sua serva
raccontami una favola
e la serva incominciò e disse
c’era una volta un re che disse alla sua serva
raccontami una favola e la serva incominciò.
L’uomo col megafono parlava parlava
parlava di cose importanti,
purtroppo i passanti,
passando distratti,
a tratti soltanto sembravano ascoltare il suo monologo,
ma l’uomo col megafono credeva nei propri argomenti
e per questo andava avanti,
ignorando i continui commenti di chi lo prendeva per matto
però il fatto è che lui soffriva lui soffriva davvero
L’uomo col megafono cercava,
sperava, tentava di bucare il cemento
e gridava nel vento parole di avvertimento e di lotta,
ma intanto la voce era rotta
e la tosse allungava i silenzi,
sembrava che fosse questione di pochi momenti,
ma invece di nuovo la voce tornava
Compagni! Amici! Uniamo le voci!
Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!
L’uomo e il suo megafono sembravano staccati dal mondo,
lui così magro, profondo e ridicolo insieme,
lo sguardo di un uomo a cui preme davvero qualcosa,
e che grida un tormento reale,
non per un esaurimento privato e banale,
ma proprio per l’odio e l’amore,
che danno colore e calore, colore e calore
ma lui soffriva lui soffriva davvero
Compagni! Amici! Uniamo le voci!
Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!
Compagni! Amici! Uniamo le voci!
Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!
Compagni! Amici! Uniamo le voci!
Giustizia! Progresso! Adesso! Adesso!

Troppo sole

Cosa vedi amico mio, solo la solita vecchi pentola
Acqua bollente, carne ossa, patate
Nessun messaggio questa vecchia pentola
Solo che la zuppa è buona e ti fa capire che hai fame
Ma io sono un indiano
L’acqua che bolle è il cielo
La carne gli animali
Il vapore il respiro
Tutto questo è sacro
Quando io guardo la pentola
Penso al mistero
Vento, pioggia, sole
Capirli non con la testa ma con il cuore
Sediamoci nella pianura, sediamoci nella pianura
Voglio essere come un albero, voglio pensare come un animale
Annusa l’aria, annusa l’aria, io cavalco nella pianura
E mi sembrava che i rami dell’albero navigassero nel cielo
Ho pregato per gli animali, per il granturco, e per i meloni
E camminavo dentro l’erba alta ed ascoltando tutte le canzoni
Non sono sordo, non sono sordo, io porto le pietre sacre
Stavo fermo senza guardare ascoltavo le formiche parlare
Ringrazio i fiumi ed i ruscelli, ringrazio la zucca ed il fagiolo
è bellissimo questo mio popolo, è bello questo cielo
Quanta luce, quanta luce nel mio cuore
Vale la pena vivere, vale la pena morire
Io voglio camminare felice
Io voglio camminare nella pioggia
Io voglio camminare sul sentiero del miele
Io voglio camminare nella gioia
Io desidero camminare
E mi hanno detto che non era vero, che ero soltanto fuori di me
Che avevo preso troppo sole al mare con tutto il sole che c’è
Troppo sole, troppo sole per me
Troppo sole, troppo sole per me
Io voglio molto bene al lupo perché ulula alla luna
è veramente mio fratello quando ulula alla luna
Battono i tamburi, battono i tamburi. battono sotto la luna
Io danzo sulle nuvole, io danzo al chiaro di luna
Voi volete che tagliamo l’erba, voi volete che vendiamo il fieno
Per diventare sempre più ricchi e per sognare sempre di meno
I sognatori sono i messaggeri dello spirito del mondo
Tutte le nostre canzoni noi le abbiamo imparate in sogno
Povero uomo bianco nella tua violenza, nel tuo splendore
Hai perduto la tua memoria hai dimenticato di avere un cuore
E vuoi la mia, vuoi la mia, la mia memoria per il tuo cuore
Prendi tutta quella che vuoi, prendila tutta me ne resta ancora
E gli occhi dell’aquila in me
E la mitezza della lepre in me
E la forza dell’orso in me
Il silenzio dei pini del bosco
E la dolcezza della mia bocca
E mi hanno detto che non era vero, che ero soltanto fuori di me
Che avevo preso troppo sole al mare con tutto il sole che c’è
Troppo sole, troppo sole per me
Troppo sole, troppo sole per me
Sfiorami col tuo respiro, donami una lunga vita
Sfiorami col tuo respiro, dinami una lunga vita
Ti ho decorato con le mie perle, ti ho tagliato e ti ho cucito
Sfiorami col tuo respiro, donami una lunga vita
I sogno sono messaggeri dello spirito del mondo
I sogno sono messaggeri e danno forza ai sognatori
Chi lavora sempre non ha tempo per sognare
Solo chi sogna si potrà salvare
E la bellezza sia davanti a me
E la bellezza sia dietro me
E la bellezza sia intorno a me
E tutto sarà bellezza
Io danzo sulla terra rossa
E mi hanno detto che non era vero. che ero soltanto fuori di me
Che avevo preso troppo sole al mare. con tutto il sole che c’è
Troppo sole, troppo sole per me
Troppo sole, troppo sole per me
Troppo sole, troppo sole per me
Troppo sole, troppo sole per me.

Chi più ne ha

Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Bum, bum, laka, laka, bum, bang
Avrei voluto un po’ parlare di tutto
Quello che sembra bello non può essere brutto
Ma non l’ho fatto, ci penserò domani
E parlerà poi di mondi lontani
Avrei voluto trovarmi un bel lavoro
E fare, fare, il bravo davvero
E avrei voluto scappare molto più lontano
E di sicuro poi gridare meno
Avrei voluto già capirlo da un bel pezzo
Che poi non sono solo l’unico pazzo
Potevo anche donare, dare un deca ad un barbone
Io avrei voluto fare stamattina a colazione
Avrei voluto anche parlare bene bene alla mia gente
Di quello che pare falso o se vale veramente
E avrei potuto anche cantare, invece io reppo
Questo chi più ne h” che pompa di brutto
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Avrei voluto fare ma no, non c’è fretta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Bum, bum, laka, laka, bum, bang
Avrei voluto imparare con le braccia a volare
Magari cadere giù per poi riprovare
Ma è molto più facile fregare dei soldi
E scappare ad abitare nei paesi più caldi
Avrei voluto poter comprare la luna col sole
Ed invertire ribaltando la terra con il mare
E avrei voluto annientare il male adoperando il bene
E dare poi, dare poi la forza di lottare
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Bum, bum, laka, laka, bum, bang
E più ne ho, più ne ho, più ne metto ancora
Come l’aver voluto rimediare giusta cura
A tutti i guai, guai, guasti della vita
O come l’aver potuto adesso farla anche finita
Di ripetere quello che avrei potuto o voluto fare
Ma almeno vi chiedo: fatemi sognare
E sulle poche note rimaste ancora io reppo
Questo chi più ne ha che pompa di brutto
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Avrei voluto fare ma no, non c’è fretta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Chi più ne ha, più ne ha, più ne metta
Bum, bum, laka, laka, bum, bang, ciao.

Come saprei

Come saprei capire l’uomo che sei,
come saprei scoprire poi le fantasie che vuoi,
io ci arriverei nel profondo dentro te,
nei silenzi tuoi, emozionando sempre più.
Come saprei stupire l’uomo che sei
quando stai lì e non sai che voli prendere,
come saprei richiamare gli occhi tuoi,
incollarli ai miei emozionando sempre più.
Nel monco che solitudini ti dà,
perché non resti un po’ con me.
Come saprei amarti io,
nessuno saprebbe mai,
come saprei riuscirci io
ancora non lo sai,
io ci metterò tutta l’anima che ho,
quanta vita sei
da vivere adesso…come saprei.

Con te partirò

Quando sono solo
sogno all’orizzonte
e mancan le parole
si lo so che non c’è luce
in una stanza quando manca il sole
se non ci sei tu con me, con me
Su le finestre
mostra a tutti il mio cuore
che hai accesso
chiudi dentro me
la luce che
hai incontrato per strada
Con te partirò
paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te
adesso si li vivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li vivrò
Quando sei lontana
sogno all’orizzonte
e mancan le parole
e io si lo so
che sei con me con me
tu mia luna tu sei qui con me
mio sole tu sei qui con me
con me con me con me
Con te partirò
paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te
adesso sì li vivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li rivivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li rivivrò
con te partirò
Io con te.

Con te partirò

Quando sono solo
sogno all’orizzonte
e mancan le parole
si lo so che non c’è luce
in una stanza quando manca il sole
se non ci sei tu con me, con me
Su le finestre
mostra a tutti il mio cuore
che hai accesso
chiudi dentro me
la luce che
hai incontrato per strada
Con te partirò
paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te
adesso si li vivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li vivrò
Quando sei lontana
sogno all’orizzonte
e mancan le parole
e io si lo so
che sei con me con me
tu mia luna tu sei qui con me
mio sole tu sei qui con me
con me con me con me
Con te partirò
paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te
adesso sì li vivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li rivivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li rivivrò
con te partirò
Io con te.

Amore e guerra

Questo grande sentimento, quello che abbiamo dentro
Poi ci ritroviamo a prenderci la mano
E cambia l’orizzonte, ma non è mai lo stesso
C’è qualcosa di diverso, come in ogni amore perso
Un amico ritrovato, qualcuno che è tornato
è sceso da un vagone e gira insieme al mondo
Nel mondo, che in mezzo all’universo, ci fa la sua figura
E non ha mai paura nemmeno di volare
E l’amore, l’amore, l’amore, è una guerra l’amore
è una luce che brilla da terra a chi è solo sul mare
Io vorrei riscaldarti e parlarti, darti tutto l’amore
Ma l’amore, è una guerra, è una guerra, è una guerra l’amore
E cambiano i disegni, cambiano gli umori
C’è qualcosa che ti perdi, qualcosa che ritrovi
Qualcuno che ha parlato, qualcuno si è pentito
E tutto è come un cerchio che torna all’infinito
E solo in mezzo all’universo, tu non avrai paura
Perché la notte scura è fatta per amare
E l’amore, l’amore, l’amore, è una guerra l’amore
è la luce che accende i tuoi occhi per farti sognare
Sì l’amore, l’amore, l’amore, è una guerra l’amore
Finirà questa guerra e potremo rifare l’amore
è una guerra l’amore
Forse è amore anche l’ultimo prezzo che dobbiamo pagare.

Angeli & angeli

Io non sono normale… lo so, lo so
odio il telegiornale… “Blob”
me la prendo per tutto per niente
me la prendo col tempo… e la gente.
Aiutami, a capire che cosa ho dentro
che cos’è questo tormento.
Aiutami, al paradiso non ci arrivo
e l’inferno è suggestivo.
Passo notti a dirmi no … uh…
passo notti a dirmi dove sto
passo notti a dirmi cosa c’è che c’è in me.
E intanto sento
che anche gli angeli lo sanno
che non ce la faccio più.
Ma se entro in quella chiesa
me la prendo con Gesù
e non servono discorsi
e nemmeno passaporti
se funziona come qua
userò la credit card.
Aiutami, il paradiso è troppo stretto
brucia il vuoto nel mio letto.
Aiutami, il paradiso è troppo stretto… stop!
Io non sono normale… odio
odio babbo natale… yes
me la prendo con tutti per niente
e ce l’ ho con la gente.
Io non sono normale
dormo coi vestiti addosso
faccio solamente sesso
lascio accesa la mia radio
amo solo “fuori orario”
mangio solo per fumare
me l’ ha detto il mio dottore
e intanto per incominciare
darò il cuore solo a ore.
Aiutami, anche se respiro fuoco
io non cambio questo gioco.
Aiutami, col paradiso io non c’entro
tanto io sto bene dentro
mentre un popolo di grandi
errante da 6000 anni
attraversa la memoria
derubato dalla storia.
Aiutami, a capire che cosa ho dentro
che cos’è questo tormento.
Aiutami, perché la vita è un’avventura
che adesso fa paura.
Ma dietro il buio delle stelle
al colore della pelle
si nasconde la costante
delle guerre e tutte sante.
Anche gli angeli lo sanno
che non ce la faccio più
ma se entro in quella chiesa
me la prendo con Gesù.
Aiutami, a capire che cosa ho dentro
che cos’è questo tormento.
Aiutami, che sia inferno o il paradiso
ma sapere chi ha deciso.
Aiutami, col paradiso io non c’entro
tanto io sto bene dentro.
Aiutami, al paradiso non ci arrivo
e l’inferno è suggestivo

Bisogno d’amore

Prendi tutte le tue cose
E dopo via di qua
Fuori dal mio letto
E dalla mia imbecillità
Questa volta lo prometto
Non mi butterò più via
Tra le braccia di una donna
Che mi dice una bugia
Ora vai, cos’altro vuoi
Qui con me ancora cosa ci fai
Lui sarà sicuramente bello e unico
Ed io parto già perdente agli occhi tuoi
Ho bisogno d’amore e tu lo sai
E mentre sto male tu te ne vai
Ho bisogno d’amore anche per te
Perché dentro il tuo cuore
Amore più non c’è
E ora che è arrivato il conto
Che succederà
Se mi lasci contro vento
Chi mi aiuterà
Resto in casa con il nostro cane
Ad aspettare te
Questo cane un po’ bastardo
Randagio come me
E ora so tu come fai
Prendi tutto quanto e poi te ne vai
Ma se in mezzo alle tue gambe avessi un’anima
Dentro il tuo deserto scopriresti che
Hai bisogno d’amore tu più di me
Di un po’ di dolore che non c’è in te
Hai bisogno d’amore e non lo sai
E quanto fa male il male che fai
Perché senza amore è tutto più difficile
Questa vita prende più di quel che da
Se anche tu mi lasci un vuoto insopportabile
Ad andare avanti più chi ce la fa
Ho bisogno d’amore e tu lo sai
Di cosa da dare che tu non vuoi
Ho bisogno d’amore dentro di me
Nel bene e nel male
Di tutto l’amore che c’è perché
Adesso ho soltanto bisogno di te.

Che sarà di me

Certe sere lo sai
a casa non tornerei
una preghiera non c’è per non sentire il vuoto in me
ci si arrampica ai sogni, ma si cade giù
e con i lividi addosso poi non si vola più
E poi mi dicono ancora
non eri quella per me
ma che ne sanno di noi di come vivo senza te
il tuo profumo sul letto non vuole andare via
e certe sere ho paura di che sarà di me
Chi mi darà la sua mano a chi darò la mia mano
io non so più se una risposta c’è
se nascerà ancora il mondo se salirò dal mio fondo
io te lo giuro sai ho paura
di che sarà di me
E un altra notte e già qui
sulla mia cena a metà
sulle parole che tu avrai scordato ovunque sei
e questo freddo che ho dentro è già una malattia
in questo mondo sbagliato tu non sei più mia
Chi mi darà la sua mano a chi darò la mia mano
io non so più se una risposta c’è
se nascerà ancora il mondo se salirò dal mio fondo
io te lo giuro sai ho paura
di che sarà di me
Non potrò scordarti mai mentre il mondo scorda me
ora che tu non ci sei
dimmi che sarà di me
… rinascerà ancora il mondo, risalirò dal mio fondo
ma te lo giuro sai, ho paura di che sarà di me
Io te lo giuro.