Ogni giorno di più

I sorrisi, che mi fai
fanno bene al cuore
e ci può succedere
di restare un po’ di più
Lo vuoi certo anche tu
liberamente vicini
Forse mi comprenderai
forse no… ma io, ci proverò
Ogni giorno di più, impariamo ad amare
cresciamo piano piano insieme
Ogni giorno di più, ti potrò rincontrare
questa sera pensa alla gioia immensa
che aspetta noi
Tu… hai negli occhi, gli occhi miei
il mio nome e il mare
Fra noiosi compiti, tormentose favole
e quello che non vorrei, con te sono al sicuro
Ho capito come sei
Io ti aspetterò, ma non cambiare mai
Dimmi come sarà, fammi ancora sognare
Ha molta importanza per me
entra nell’anima, come un raggio di sole
ogni giorno è un fiore di un nuovo colore
Ogni giorno di più… io ti devo parlare
Sei tu che mi manchi e sei in me…
ogni giorno di più, dritto fino al mio cuore
Stammi accanto e pensa a questa gioia immensa
Non ti frenare mai
non ti frenare mai
non ti frenare mai… io, sono qui
non ti frenare mai.
Ogni giorno di più, impariamo ad amare
accorcia la distanza da me
Ogni giorno di più, ti potrò rincontrare
stammi accanto e pensa…
Non ti fermare mai… io, sono qui
sono qui… sono qui.

Ora che ho bisogno di te

Cosa vuoi che sia
Se amo solo te
Forse è colpa mia… come farò a
Dimenticarti non so
Tutto è cominciato così
Tu eri qui
Ma i tuoi sogni lontani
Io che per rincorrere te
Non ho dato importanza al mio domani
Ma vorrei cancellare tutto
Fare finta che non ti ho perso mai
E tenerti dentro di me
Ora che ho bisogno di te
Cosa vuoi che sia
Sarà la verità
Se amo solo te
Ma sembra una bugia
Non so se andare via o stare qui
Non mi puoi trattare così
Quello che ho provato con te
Forse non c’è
Neanche in mille uragani
Tu potevi tutto di me
Quando mi avevi tra le mani
Ma vorrei cancellare tutto
Fare finta che non ti ho amato mai
E cacciarti fuori da me
Anche se ho bisogno di te
Voglio che ritorni con me
Io non voglio
Ma non so stare senza te
E vorrei cancellare tutto
Dirti quello che non ti ho detto mai
Senza più ragioni o perché
Ora che ho bisogno di te
Di te.

Primavera a Sarajevo

La balalajka, la balalajka
Dentro alle case mutilate dalla faida
Ancora suona la balalajka
Lungo i giardini tra le croci e le moschee
Il fiume va più nero della sera
Oltre la torre e l’università
C’è sopra il ponte una bandiera
Che sta sventolando ancora
Qui c’è ancora la città
Qui c’è la gente dentro al bar
Il cielo è sopra la città
E ci nasconde, ci confonde e cambia
Qui c’è tutta la città
La mia
E’ primavera, è primavera
Amore aspettami che c’è una vita intera
C’è ancora sole a primavera
Ti porto sopra alla collina e tu verrai
Sopra Dobrinja, dopo Nedzarici
Ci sono fiori dedicati a noi
Ho l’indirizzo degli amici
Li potrai vedere ancora
Qui c’è ancora la città
Qui c’è la gente dentro al bar
Il cielo è sopra la città
E ci difende e sempre ci accompagna
Qui c’è tutta la città
La mia
Oh balalajka, oh balalajka
Non c’è più neve, brilla tutta la bascarsija
Ancora suona la balalajka
Il mio futuro voglio regalare a te
A te che sei la vita che volevo
Perché la vita è il sogno che farai
Sale la luna a Sarajevo
Che ci sta aspettando ancora
Qui c’è ancora la città
Qui c’è la gente dentro al bar
Il cielo è sopra la città
E ci difende e sempre ci accompagna
Qui c’è ancora la città
Qui c’è la gente dentro al bar
Il cielo è sopra la città
La mia.

Quando una ragazza c’è

Quando una ragazza c’è…
quando esplode dentro te
quando vedi solo lei,
difese più non hai
Quando l’accompagni e poi
Corri a casa perché vuoi
Dirle che ti manca già, e sei fregato sai…
Va così stasera… vedo le fate
Sto qui da un’ora… c’è troppa quiete
Sto qui e bevo ma non ho sete
Invadente te… prepotente in me
quando una ragazza c’è
Prendi su la moto e vai
Sotto una finestra che, è già spenta ormai
Passi un dito su di te
Dove ti ha baciato lei
Ora ci fai caso che, sono già le 6
Va così stasera… vedo le fate
Sto qui ancora… dietro la rete
A chi lo dico che ora non gioco
Vado su e giù… ci vorresti tu!
Il mondo a volte gira a vuoto intorno a te
Finché… non hai qualcosa da amare
All’improvviso so che il paradiso c’è …Sei te!
Sto qui mi siedo… non me ne vado
Invadente te… prepotente in me
quando una ragazza c’è…
Quando esplode dentro te
quando vedi solo lei, difese più non hai
Quando l’accompagni e poi
Corri a casa perché vuoi
Dirle che ti manca già, e sei fregato ormai.

Ricomincerei

Io senza di te un cervo in città…
Che cosa mi succederà?
L’azzurro che c’è è buio per me…
Ho proprio bisogno di te!
Sento ancora le tue labbra addosso
Quell’abbraccio sotto un cielo rosso
I tuoi passi innamorati e svelti verso me…
Stavo per fotografare Dio!
La tua anima era nella mia!
Ma una neve fredda è scesa su di noi…
Ricomincerei!
Non ti perderei!
Con un nodo stretta sul mio cuore
Io ti legherei…
Ti amerei
Come mai nessuno…
Ho mille occhi adesso io per te!
Ricomincerei!
Perché ti vorrei
Appoggiata al muro della scuola
Con i libri miei
Sopra i tuoi
Come noi amore
Quel giorno a casa mia
A volare in alto con la nostra età…
Io senza di te un disco a metà
La musica si spezzerà!
La voglia non c’è! La vita dov’è?
L’ho dimenticata da te!
Non c’è inverno che non geli un fiore…
Non c’è amore che non tagli un cuore
E tu sei il coltello che ha tagliato me…
Le canzoni urlate da noi due
E la pioggia tra i capelli tuoi…
Tutti si è perduto, tutto tra di noi…
Ricomincerei…
Io ricomincerei…
Vorrei farlo ancora…
Ricomincerei!

Salirò

Salirò
salirò
tra le rose di questo giardino
salirò salirò
fino a quando sarò
solamente un punto lontano.
Pompa… pompa… pompa… pompa
Preferirei
stare seduto sopra il ciglio di un vulcano
mi brucerei
ma salutandoti dall’alto con la mano.
E invece sto sdraiato
senza fiato
scotto come il tagliolino al pesto che ho mangiato
e resto qui disteso
sul selciato ancora un po’
ma prima o poi ripartirò
Accetterei
di addormentarmi su un ghiacciaio tibetano
congelerei
ma col sorriso che si allarga piano piano
(come De Niro, ma più indiano)
e invece sto sdraiato
senza fiato sfatto come il letto su cui prima m’hai lasciato
e resto qui distrutto
disperato ancora un po’
ma prima o poi ripartirò
E salirò salirò
salirò salirò
fra le rose di questo giardino
salirò salirò
fino a quando sarò
solamente un ricordo
lontano.
E salirò salirò
salirò salirò
fra le rose di questo giardino
salirò salirò
fino a quando sarò
solamente un puntino…
…Lontano
preferirei ricominciare
piano piano dalla base
e tra le rose lentamente risalire
e prenderei tra le mie mani
le tue mani e ti direi:
“amore in fondo non c’è niente da rifare”
E invece
più giù di così
non si poteva andare
più in basso di così
c’è solo da scavare
per riprendermi
per riprenderti
ci vuole un argano a motore
E salirò salirò
salirò salirò
fra le rose di questo giardino
salirò salirò
fino a quando sarò
solamente un ricordo
lontano.
Salirò
salirò-ò
non so ancora bene quando
ma provando e riprovando
salirò salirò
fino a quando sarò
solamente un punto
lontano
lontano
lontano
lontano.

Sarà la primavera

Sarà la primavera con la sua atmosfera
O forse perché sono tirato a cera per questa sera
Ho voglia di uscire manco fossi in galera
Finalmente vado in giro curioso quanto un ghiro
Mi guardo in giro e ammiro magari attiro
Qualche bel gruppetto di fanciulle
Magari non uscite troppo presto dalle culle, neanche troppo bulle
Mi piacerebbe d’acchiapparne semplici e dolci
E anche se vestite solamente di stracci
A cui piacciono gli abbracci
Le preferisco acqua e sapone
Magari divertenti come “Il ciclone”
Ci accontentiamo anche del clone della Ferilli
Sarà chi sa chi sa, che cosa sarà ma chi lo sa
Sarà colpa del caldo che fa, sarà l’età chi sa
Ma le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere completamente i sensi
Si le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere letteralmente i sensi
Sarà la primavera che mi fa sentire bene
Che mi fa volere bene, che mi fa sentire meno le pene
Dello studio, quasi un tripudio,
Come se fossi appena uscito
Da un lungo tunnel buio
Sarà che questa è la stagione degli accoppiamenti
Che tornano gli agghindamenti, gli accorciamenti, gli scollamenti
Che riempiono la gente come me di buoni proponimenti
Sarà chi sa chi sa, che cosa sarà ma chi lo sa
Sarà colpa del caldo che fa, sarà l’età chi sa
Ma le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere completamente i sensi
Si le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere letteralmente i sensi
Sarà la primavera con l’estate alle porte
Saranno le ragazze con le gonne più corte
E quegli sguardi porte aperte
Ma le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere completamente i sensi
Si le ragazze di questi tempi
Ci fanno perdere letteralmente i sensi.

Se poi mi chiami

Cosa pensi di me
dove credi di andare
cosa pensi di fare, adesso
vieni via di là
O mi prendi così
e mi fai respirare
o mi lasci libero
di andare via date
E’ stato subito sì
ci metto tutto l’amore mio
così dicesti di te di me di noi,
di te, di me, di noi.
Ci si fa male anche così
restando amici e niente più
ci si fa male anche di più
se poi mi chiami ancora tu.
Ci si fa male anche così
decisi a non vedersi più
un’altra notte ancora qui
e poi mi chiami e metti giù,
se poi mi chiami, se poi mi chiami.
Sai mi sento un po’ giù
due parole di troppo
stai sbagliando le mosse amore
se vai non torni più
E’ stato subito sì
ci metto tutto l’amore mio
così dicesti di te di me di noi,
di te, di me, di noi.

Siamo treni

Nei miei giorni sempre uguali
Solo dettagli, anche banali,
Che si rincorrono…
Siamo treni
Coi nostri mille sogni infranti
Siamo santi
Solo a metà
Con questa vita non ci sto pari
E camminiamo su due binari
Che non s’incontrano
Storie in incognito sbiadite
Da incollare lì, alla parete,
Buttate via
Nella follia
Di una sequenza logica
Siamo treni
Coi nostri mille sogni infranti
Siamo santi
Solo a metà
Siamo treni
Dimmi che vita è questa
Sempre uguale
Ma che senso ha?
Quanta fatica a fine mese
Rifare i conti con le spese
E con le mie mani
Nemmeno Dio qui è mai presente
E una bestemmia non cambia niente
Tanto sai,
Non scende mai
Dalla sua croce, resta là
Siamo treni
Coi nostri mille sogni infranti
Siamo santi
Solo a metà
Siamo treni
Dimmi che vita è questa
Sempre uguale
Ma che senso ha?
Non c’è nessuna identità
Quest’anonima realtà
E c’inventiamo anche il destino
Se un destino c’èSiamo treni
Coi nostri mille sogni infranti
Siamo santi
Solo a metà
Siamo treni
Dimmi che vita è questa
Sempre uguale
Ma che senso ha?
Siamo treni…

Tracce di te

Eccomi, bicchiere tra le dita
E gente sconosciuta intorno a noi
Venderei a pezzi la mia vita
Per essere un minuto come vuoi
Ma guardami, non sono l’uomo che credevi tu
Povera madre
Sì, lo so… il tempo passa e non ce la fai più
Ad aspettare
Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te
Io mi perdo nel fumo di mille parole
Per fingere che…
E cerco ancora qualcosa nel silenzio che c’è
Lungo questo cammino io trovo di nuovo
Le tracce di te
Sai… di te ho sempre quel ricordo:
Seduta mi accarezzi il volto e poi
Resti lì, con quel sorriso sordo
Di chi sa che ha finito i giorni suoi
Quando anch’io avrò qualcosa forse smetterò
Di farmi male
Ora no… starò seduto dentro a questo bar
Ad aspettare
Qui non c’è mai nessuno che mi parli di te
Io mi perdo nel fumo di mille parole
Per fingere che…
E cerco ancora qualcosa nel silenzio che c’è
Lungo questo cammino io trovo di nuovo
Le tracce di te.