Spiove il sole

In città spiove il sole
E te ne vai
Anche a te. Freddo fiore
L’acqua non manchi
E’ notte, una sola, e vai
La luna, che cola, e vai
Sono in down down down
Vedi sono in down down down
Oggi sono in down down down
Vedi sono in down down down
Spiove il sole, cieli e sogni
Sfuocati ormai
Lasci a me i tuoi timori
Manchi lo sai
E’ notte, una sola, e vai
La luna, che cola, e vai
Sono in down down down
Vedi sono in down down down
Oggi sono in down down down
Non mi vedi
Se ritorno a te
E se ritorno,
se ritorno a te
Cosa cambia se
Sono in down down down
Vedi sono in down down down
Oggi sono in down down down
Vedi sono in down down down
Spiove il sole in città, siamo soli
Vedi sono in down down down

Ti voglio senza amore

Ti voglio senza amore
Senza una dipendenza e la morale persa
Nel labirinto che c’è dentro al cuore
Ti voglio senza amore
Perché non sia in perdenza
Il mio senso di incoscienza e per non farmi male…
Ti voglio senza amore
Ti voglio senza niente
Sentirti fino in fondo
Per non averti in mente
Perché non me ne importa di quello che farai dopo di me…
Ti voglio senza amore
Perché mi fa più effetto
Averti dentro un letto che pensarti con falso pudore
Però ti tengo stretto finché non mi farai gridare… sì… si
Ti voglio senza amore
Ho perso troppo tempo
A dare agli altri tutto restando sempre vuota dentro…
Ti voglio senza amore perché una volta tanto io voglio pensare a me… a me …
Ti voglio senza amore, quel tanto che mi basta
Ad inventarmi un trucco, per perdere la testa
Amare le tue mani, ed il tuo corpo acceso su di me…
Ti voglio senza amore, ma dammi tutto il resto
Fai quello che ti piace, però non finire presto
Ti voglio senza amore, ti voglio solamente…
Mi basta che mi trovi, che ci proci, che ti muovi e che tu voli…
Come faccio io con te…
Ti voglio senza amore, amore…

Un desiderio arriverà

Le donne non sono mai sole
Sanno che c’è qualcuno che le amerà
E quando piangeranno, e quando soffriranno
Sanno che in fondo ad una lacrima c’è una forza
Sarebbe bello volare via, adesso
Vedere il mondo da lassù
Gridare contro l’indecenza
Contro chi ruba la speranza
Per ogni donna c’è una stella e un desiderio arriverà
Le donne vivono d’amore
Segreti, labbra rosse ma con dignità
Quando lavoreranno, quando ti stupiranno
Sanno trovare forza in un ritorno
A volte siamo come il mare
Che abbraccia forte la città
Noi che cerchiamo la coerenza
Ad occhi chiusi in una stanza
Con la certezza che ci passa, vedrai domani passerà
Gridare contro l’indecenza
Contro chi ruba la speranza
Per ogni donna c’è una stella ed un desiderio arriverà
Le donne non sono mai sole

Una piccola parte di te

Quando crescono i figli, non li tieni più in braccio
Ma diventi un ostaggio, per il loro futuro
E si alza quel muro che non c’era mai stato
Che segna il confine tra presente e passato…
Quando crescono i figli non ti danno più retta
Hanno sempre ragione, vanno troppo di fretta
Sanno dirti soltanto “Buonanotte o Buongiorno”
E ti accorgi che è meglio… se ti levi di torno…
E allora ripensi ai tuoi genitori
La tua insofferenza ai loro timori
Ma basta aquiloni o castelli di sabbia
Il mondo era là fuori
Tu dentro una gabbia…
E tutto ritorna ma cambiano i ruoli
La scuola, lo scooter, gli amici, gli amori
I figli ne fanno di tutti i colori
Vai fuori di testa
Ma poi li perdoni…
Quando crescono i figli c’è uno scontro diretto
Tra le loro esigenze e il tuo mare d’affetto
Chi si crede più grande, chi si sente più vecchio
Ma poi ti guardi allo specchio
E quel ragazzo davanti ai tuoi occhi… sei tu…
E gridi a te stesso…
Che tutto ritorna ma cambiano i ruoli
La scuola, lo scooter, gli amici, gli amori
I figli crescono ti tagliano fuori…
Ma in ogni cosa che fanno
Sai che c’è sempre una piccola parte di te…
E anche se poi se ne vanno…
Sai che c’è sempre una piccola parte di te…

Uomo senza età

Quanta gente c’è
Ed aspetta me
Certo applaudirà
Ma perché io non so più
Trovo dentro l’anima
Un pensiero che
Mi riporta con il cuore a te
Ora in scena va
L’uomo senza età
Dilegua o notte
Per te canterò
Per te solo per te
Poi sorridere
A chi non lo sa
Quanto male fa
Ricordare di noi
Porto dentro l’anima
Questa pena che
Si confonde con la realtà
Ora in scena va
L’uomo senza età
Dilegua o notte
Per te canterò
Per te solo per te
Dilegua o notte
Per te canterò
Per te solo per te
Dilegua o notte
Per te canterò
Per te solo per te

Vivi per un miracolo

Per ogni madre ancora troppo immatura
Che ha avuto troppa paura
Per ogni vita finita in un sacco della spazzatura
Per chi ha visto un genitore andare via
Per chi il proprio padre non sa nemmeno chi sia
Per chi cresce a mazzate date da un alcolizzato
Per il figlio che è scappato
E per quello che l’ha ammazzato
Per chi ha sentito sulla gola un coltello
Per le vergini vendute come carne da macello
Per il padre schiacciato dal suo lavoro
Che per dare il pane ai figli invecchia lontano da loro
Per ogni madre che si attacca alla bottiglia
Per ogni soldato mai ritornato alla famiglia
Per ogni cuore fatto a pezzi da una stronza
Per ogni donna che ha un uomo che non la ascolta
Per la gente onesta che però si sente sempre dire di no
Ce l’hai un attimo per me? Perché c’è troppo bisogno di aiuto
Ti prego dimmi mentre il mondo piange Dio dov’è
Una preghiera va a chi è in carcere senza motivo
Per chi esce ma non cambia e torna in gabbia recidivo
Per il suo bambino
Per il suo futuro
Per chi è aldilà del muro
Per chi è umiliato e al suo padrone grida vaffanculo
Perché ogni verità taciuta venga conosciuta
Per l’aria sporca e ogni foresta che viene abbattuta
Per ogni nonno come il mio che ha disertato il duce
Per chi ogni giorno prega Dio di avere un po’ di pace
Per ogni bacio non dato
Per ogni amore trovato
Per il barbone affamato morto in un prato
Per quello che si è salvato
Grazie a un euro donato
E per l’uomo che l’ha sfamato al volontariato
Per chi non se ne frega
Ti imploro veglia e prega
Su ogni ribelle nel giusto che non si piega
Per chi è sul baratro però
Guarda in basso e dice no
Ce l’hai un attimo per me…
Minuto dopo minuto il mondo va a rotoli ma resta muto
Dove sono cresciuto vieni tenuto
Seduto e l’odio viene venduto
Da mani lisce come velluto
Per cui c’è troppo bisogno di aiuto
Per chi non usa la forza ma usa il dialogo
Per chi non si arrende all’ennesimo ostacolo
Per quelli che sono vivi per un miracolo
Per te se come me vivi per un miracolo
Guarda giù dai speranza ai sognatori
E la forza per costruire giorni migliori
Per chiunque sia tagliato fuori
E guarda il cielo come me

L’amore è sempre amore

L’amore non corrisposto
E’ sempre amore
Anche se non ha “quando”
E non ha “dove”
Questo vuol dire
Che il suo spazio è immenso
E’ limpido il suo mare
Di un azzurro intenso
La barca mia
Si perde all’orizzonte
Tornerà indietro
Ormai non ha più senso
La terra ferma
Quasi si confonde
E poi scompare
Lasciandomi sognare
C’è qualche cosa di romantico
Di appassionante ed incredibile
E so che mi travolgerà
E’ come l’onda che mi riempirà
L’anima…
C’è qualche cosa di romantico
D’immateriale e incomprensibile
Che fa soffrire quando c’è
Non lo credevo più possibile
Non per me
L’amore amaro e puro
Che mi trascina fino a te
In nessun luogo, mai, però per sempre
Sento che ti amerò perdutamente
Coltiverò così la mia speranza
Il mare che si chiude in una stanza
C’è qualche cosa di romantico
D’immateriale e incomprensibile
Che mi trascina fino a te
Non lo credevo più possibile
Non per me
L’amore amaro e puro, sincero amaro e vero
Che fa soffrire quando c’è
L’amore non corrisposto è sempre amore

L’Italia

E’ un Paese l’Italia dove tutto va male
Lo diceva mio nonno che era un meridionale
Lo pensavano in tanti comunisti presunti
E no…
E’ un paese l’Italia che governano loro
Lo diceva mio padre che c’aveva un lavoro
E credeva nei preti che chiedevano i voti
Anche a Dio!
E’ un paese l’Italia dove un muro divide a metà
La ricchezza più assurda della solita merda
Coppie gay dalle coppie normali
E’ un paese l’Italia… che rimane fra i pali
Come Zoff!
E’ un paese l’Italia di ragazze stuprate
Dalle carezze di un branco cresciuto
Dentro gabbie dorate
Perché è un paese l’Italia dove tutto finisce così
Nelle lacrime a rate che paghiamo in eterno
Per le mani bucate dei partiti del giorno
Che hanno dato all’Italia
Per volare nel cielo d’Europa
Una misera scopa!
E’ un paese l’Italia dove l’anima muore da ultrà
Nelle notti estasiate nelle vite svuotate
Dalla fame dei nuovi padroni
E’ un paese l’Italia che c’ha rotto i coglioni!
Ma è un Paese l’Italia che si tuffa nel mare
E’ una vecchia canzone, che vogliamo tornare a cantare
Perché se l’ignoranza non è madre di niente
E ogni cosa rimane com’è…
Nei tuoi sogni innocenti c’è ancora l’odore
Di un’Italia che aspetta
La sua storia d’amore

L’opportunità

Caro amico sconosciuto, io mi sento combattuto
tra la voglia di aiutare e i problemi da affrontare
nel cercare la risposta mi smarrisco perché so
quanto vale quanto costa questa volta dirti no.
Io vorrei che in questi giorni cosi pieni di paure
ci stringessimo la mano come fra persone vere
senza rancori o diffidenza lasciando posto alla speranza
che con un briciolo di sole si uniforma ogni colore.
Vivere insieme poi non è impossibile dipenderà da noi
vivere l’essere diversi come un’opportunità
benvenuto amico e anche a chi non ha una casa, né un paese
ma solo offese
non esiste un’altra strada alternativa all’umiltà.
Benvenuto qua, benvenuto.
Caro amico sconosciuto, anch’io sono combattuto,
fra il bisogno di restare e la voglia di fuggire.
Per tornare nella terra dove io sono cresciuto,
dove il tempo si è fermato, caro amico sconosciuto.
Ogni strada è lastricata d’incertezza e buche fonde
il destino è stato duro, qualche volta anche con noi.
Io non voglio più sfuggire, il tuo sguardo amico caro
e non voglio che il problema sia la chiesa od il denaro.
Vivremo insieme noi, supereremo i mille ostacoli vedrai
vivremo l’essere diversi come un’opportunità,
benvenuto amico e anche a chi,
non ha una casa né un paese, ma solo offese.
Non esiste un’altra strada alternativa all’unità,
benvenuto qua…
Vivremo l’essere diversi come un’opportunità.
Benvenuto qua, benvenuto qua.
Benvenuto.

La forza mia

Aprire gli occhi e ritrovarti qui
E’ come aprire una finestra al sole
E’ l’emozione del salto nel vuoto che mi porta da te
Aprire gli occhi e ritrovarti qui
E’ risvegliarsi mani nelle mani
E’ un bacio ad acqua salata che ancora più sete di te mi da
Quando tutto sembrava ormai spento
Nel mio mondo cercavo te
Quando tutto sembrava finito guardando il fondo
Invece ho sentito che
Tu sarai la forza mia
La mia strada il mio domani
Il mio sole la pioggia
Il fuoco e l’acqua dove io mi tufferò
Tu sarai la forza mia
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
All’improvviso dentro me
Dentro me
Aprire gli occhi e ritrovarti qui
Lasciarsi andare sotto il temporale
Sentire come mi manca il respiro
Se i tuoi occhi accendono i miei
Quando tutto sembrava ormai spento
Nel mio mondo volevo te
Quando tutto sembrava sbiadito
Toccando il fondo invece ho sentito che
Tu sarai la forza mia
La mia strada il mio domani
Il mio sole e la pioggia
Il fuoco e la goccia dove io mi tufferò
Tu sarai la forza mia
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
Il paradiso dentro me
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
Il paradiso dentro me
Dentro me
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia dentro me
Dentro me