Sono solo parole

Avere l’impressione di restare sempre al punto di partenza
E chiudere la porta per lasciare il mondo fuori dalla stanza
Considerare che sei la ragione per cui io vivo
Questo è o non è amore?
Cercare un equilibrio che svanisce ogni volta che parliamo
E fingersi felici di una vita che non è come vogliamo
E poi lasciare che la nostalgia passi da sola
E prenderti le mani e dirti ancora…
Sono solo parole
Sono solo parole
Sono solo parole, le nostre
Sono solo parole
Sperare che domani arrivi in fretta
e che svanisca ogni pensiero
Lasciare che lo scorrere del tempo
renda tutto un po’ più chiaro
Perché la nostra vita in fondo
non è nient’altro che
Un attimo eterno, un attimo
Tra me e te
Sono solo parole
Sono solo parole, le nostre
Sono solo parole
Sono solo parole, parole, parole, parole…
E ora penso che il tempo che ho passato con te
Ha cambiato per sempre ogni parte di me
Tu sei stanco di tutto e io non so cosa dire
Non troviamo motivo neanche per litigare
Siamo troppo distanti, distanti tra noi
Ma le sento un po’ mie le paure che hai
Vorrei stringerti forte e dirti che non è niente
Posso solo ripeterti ancora…
Sono solo parole.
Sono solo parole, le nostre
Sono solo parole, le nostre
Sono solo parole
Sono solo parole, parole, parole, parole
Sono solo parole…

Sei tu

Hai cercato…
E tutto sommato…
Sei riuscito…
Chi dei due ha sbagliato?
E di noi…
Che cosa resterà?
Sei geniale…
Nel fare del male…
Programmare…
Quello che è il dolore…
E ti diverte…
E spari su di me…
Caldi brividi, fredde lame oramai…
Di un inverno che, che non finirà mai
Baci come spine, sulla bocca mia…
Senza respirare, scivolando via…
Se tu, sei tu, sei tu… che mi hai rubato il cuore!!
Guardo nello specchio, senza più un perché…
Cado nella notte, che assomiglia a te…
Sei tu, sei tu, sei tu… che mi hai rubato il cuore!!
Ho provato, quanto ci ho provato…
Cancellare, tutto il tuo passato
E adesso so che… ha vinto su di me
Non raccoglierò, quel che resta di noi…
Non mi volterò, per cercarti lo sai
Baci come spine, sulla bocca mia…
Senza respirare, scivolando via…
Sei tu, sei tu, sei tu… che mi hai rubato il cuore!!
Cieli di cristallo senza più poesia
Petali di ghiaccio… sciolti sulla via…
Sei tu, sei tu, sei tu, che mi hai rubato il cuore!!
Sei tu, sei tu, sei tu!!!
Sei tu, sei tu, sei tu!!!
Che mi hai rubato il cuore…

Non è l’inferno

Ho dato la vita e il sangue per il mio paese
e mi ritrovo a non tirare a fine mese,
in mano a Dio le sue preghiere
Ho giurato fede mentre diventavo padre
due guerre senza garanzia di ritornare,
solo medaglie per l’onore
Se qualcuno sente queste semplici parole,
parlo per tutte quelle povere persone
che ancora credono nel bene
Se tu che hai coscienza guidi e credi nel paese
dimmi cosa devo fare
per pagarmi da mangiare,
per pagarmi dove stare,
dimmi che cosa devo fare
No, questo no, non è l’inferno,
ma non comprendo
com’è possibile pensare
che sia più facile morire
No, non lo pretendo,
ma ho ancora il sogno
che tu mi ascolti e non rimangano parole
Ho pensato a questo invito non per compassione
ma per guardarla in faccia e farle assaporare
un po’ di vino e un poco di mangiare
Se sapesse che fatica ho fatto per parlare
con mio figlio che a 30 anni
teme il sogno di sposarsi
e la natura di diventare padre
Se sapesse quanto sia difficile il pensiero
che per un giorno di lavoro
c’è chi ha ancora più diritti
di chi ha creduto nel paese del futuro
No, questo no, non è l’inferno,
ma non comprendo
com’è possibile pensare
che sia più facile morire
No, non lo pretendo,
ma ho ancora il sogno
che tu mi ascolti e non rimangano parole,
Non rimangono parole…
na na na na na…
com’è possibile pensare
che sia più facile morire
Io no, non lo pretendo
ma ho ancora il sogno
che tu mi ascolti e
non rimangano parole
Non rimangano parole
Non rimangano parole.

Nanì

Nanì, Nanì, Nanì…
Ti ho scovato dentro ad un sentiero
ma non sono stato mai sincero.
Nanì, Nanì, Nanì…
Prima e dopo tanti come me,
a cercare il mondo che non c’è.
Nanì, Nanì…
Questo bosco ormai ha il tuo stesso odore,
Di una bocca senza il suo sapore.
Nanì, Nanì, Nanì…
Venti euro di verginità,
quelli al padrone, la mia che resta qua.
Dimmi perché tu ami sempre gli altri
ed io amo solo te
Dimmi perché mi hai chiesto di andar via
quando ti ho detto “Vieni via con me”
Nanì, Nanì, Nanì…
Piove ma non ti puoi riparare,
C’è un camionista da accontentare
Nanì, Nanì, Nanì…
Anche lui è solo come noi
Siamo dentro a un mondo senza eroi
Dimmi perché tu ami sempre gli altri
ed io amo solo te
Dimmi perché mi hai chiesto di andar via
quando ti ho detto “Vieni via con me”
Potrei stare giorni ad annusare
il tuo mestiere anche con me,
Potrai sposarmi anche se non mi amassi
e capirei il perché
Dimmi perché tu ami sempre gli altri
ed io amo solo te
Dimmi perché mi hai chiesto di andar via
quando ti ho detto “Vieni via con me”
Vieni via con me,
vieni via con me…

Respirare

Fermati un momento
Dimmelo chi sei
Unica guerriera
Non ridi mai
Prova un po’ ad amare
E amati di più
Non è sempre uguale
Lui non c’è più
E’ un passato da bruciare
Torna ad essere di nuovo ancora tu
Io non voglio amare
Solo Libertà
Sono chiusa a chiave
E ci resterò
So di farmi male
Male non mi fa
Voglio stare sola
Così mi va
Non trovare più parole
Sono un muro forte che non crollerà
respirare
Ad occhi chiusi
Prova a farlo anche tu
La mia ragione
Si farà sentire
E’ ciò che conta
Non c’è niente di più
Ci sei ma non ci sei
Non Cambio idea per davvero
Ragioni non ne hai
Prova a soffrire anche tu
Perché star male?
Bugiardi come la luna
Noi siamo ancora qua
Sono maledetta
Questo si lo so
Forse per vendetta
O forse no
E’ solo una prigione
La tua falsa libertà
Apriti alla vita
Io sono qua
Siamo sole e temporale
Sarò vento che il tuo fuoco accenderà

È vero (che ci sei)

Perché ho scritto una risposta per me per te
vorrei ma ho scelto di aspettare…vorrei qualcosa, vorrei un giorno per star con te, per come sei
qualcosa di vero che proteggerei
che poi non parlo mai abbastanza, però ripeto, però qualcosa di vero c’è ma non si sente
qualcosa che sembri tu nella mia mente
dentro il cuore che batte più forte quando stai con me
quando il mondo mi sembra più bello inizia ad essere perché è vero, è vero che ci sei
se ci sei perché è vero, è vero che ci sei
vorrei e accorcio le distanze
potrei non dirle mai che cerco qualcosa in più da non pretendere
e sento qualcosa che non so nascondere
dentro il cuore che batte più forte quando sto con te
quando il mondo mi sembra più bello inizia ad essere perché è vero, è vero che ci sei
perché è vero, è vero che ci sei
perché per te ho scelto qualcosa in più da vivere
perché per noi c’è sempre qualcosa che diventerei
dentro il cuore che batte più forte quando sto con te
quando il mondo mi sembra più bello inizia ad essere perché è vero, è vero che ci sei
se ci sei perché è vero, è vero che ci sei.

Sono un errore

Mare lungo il quale io annegherò
Come cicatrici che mi coprono
pezzi della pelle
Vecchi libri noir
leggo per distruggere la mia vanità
Sono un errore
Sono un’ossessione cieca
Non concedetemi pietà
Faccio paura
Sono cibo per i cani
Non ricordatevi di me
Tremo quando passo davanti a un metrò
Gli altri mi disgustano
ed io cambierò strada
Non esistono più gli angoli
Ora fanno solo bruciare l’anima
Sono un errore
Sono un’ossessione cieca
Non concedetemi pietà
Faccio paura
Sono cibo per i cani
Non ricordatevi di me

Sono un errore
Sono un’ossessione cieca
Non concedetemi pietà
Faccio paura
Sono cibo per i cani
Non ricordatevi di me.

Canzone per un figlio

La felicità non è impossibile
La stupidità la rende facile,
Come un’ebbrezza effimera che può imbrogliare,
Fino a non capire che può fare male
La sua vanità
Se sai bene ciò che fai
La felicità sarà sempre raggiungibile
Se non sai quello che vuoi
L’infelicità sarà spesso incomprensibile
Se davvero sai chi sei la felicità…
sarà dentro di te
La felicità sorride attonita,
Con ingenuità e un largo brivido,
Alla bellezza eterea che sa incantare
E alla poesia che ci fa sentire la
forza della bontà
Se sai bene ciò che fai
La felicità sarà sempre raggiungibile
Se non sai quello che vuoi
L’infelicità sarà spesso incomprensibile
Se davvero sai chi sei la felicità
sarà
Desiderare ciò che hai
Dentro, in fondo all’anima
Dentro di te

Carlo

Di grigio c’era l’acqua sulla strada
Era angolo di pane profumava
Qua rosso un po’ sbavato mi guardava cosa cercava?
L’anello lo guardo e mi sta stretto
Se capita lo lancio giù dal tetto
Mi stringo le parole dette in bocca
La nostra storia
Non sono adatta al clima
Ho troppo freddo
Umida un po’ più di prima
Entro nell’ascensore
A farlo a piedi si muore
Ma ad un tratto mi parli mi dici che vai su sto piano
Carlo Carlo
Vorrei ti chiamassi Carlo
Ho sempre pensato che fosse un bel nome ma adesso io cambio opinione
Verdi verdi
mi piacciono gli occhi verdi
Mi sanno di calma interiore equilibrio
Li ho sempre associati all’amore
Io abito al secondo ma ci penso
Se scendo prima è chiaro che lo perdo
E fermo questa macchina infernale
Così non vale
Dal quarto poi cadiamo al primo piano
Ritrovo quel suo sguardo più vicino
E’ bello più di quanto mi aspettavo
E’ così strano
Non sono adatta al clima
In questo spazio l’aria piano si avvicina
Mi baci nel pensiero penso se fosse vero…
Ma le porte si aprono e ricordo di essere in Francia
Carlo Carlo
Vorrei ti chiamassi Carlo
Ho sempre pensato che fosse un bel nome ma adesso io cambio opinione
Verdi verdi
mi piacciono gli occhi verdi
Mi sanno di calma interiore equilibrio
Li ho sempre associati all’amore
Carlo Carlo
Se fosse vero

E tu lo chiami dio

Vorrei volare ma non posso,
E resto fermo qua
Su questo piano che si chiama terra
Ma la terra si ferma…
Appena io mi rendo conto
Di avere perso la metà del tempo
E quello che mi resta è di trovare un senso
Ma tu, sembri ridere di me,
Sembri ridere di me…
E tu lo chiami Dio
Io non do mai nomi
A cose più grandi di me
Perché io non sono come te
Ma conosco l’amore
Io, che ho visto come te
Dritto in faccia il dolore
Vorrei volare ma non posso,
e spingermi più in là
Adesso che si fa silenzio attorno
Ma il silenzio mi parla…
Devo combattere
con le mie lacrime,
mica con una poesia.
E non c’è ordine
nei letti d’ospedale
Come in una fotografia
rivedo dritta sulle spalle la mia figura
E tu lo chiami Dio
Io non do mai nomi
A cose più grandi di me
Perché io non sono come te
E tu lo chiami Dio
Io non do mai nomi
A cose più grandi di me
Perché io non sono come te
Ma conosco l’amore
Io, che ho visto come te
Dritto in faccia il dolore
E tu lo chiami Dio
Io non do mai nomi
A cose più grandi di me
Perché io sono come te…