Occidentali’s karma

Essere o dover essere
Il dubbio amletico
Contemporaneo come l’uomo del neolitico
Nella tua gabbia 2×3, mettiti comodo
Intellettuali nei caffè
Internettologi
Soci onorari al gruppo dei selfisti anonimi
L’intelligenza è démodé
Risposte facili
Dilemmi inutili
AAA cercasi (cerca sì)
Storie dal gran finale
Sperasi (spera sì)
Comunque vada panta rei
And singing in the rain
Lezioni di Nirvana
C’è il Buddha in fila indiana
Per tutti un’ora d’aria, di gloria
La folla grida un mantra
L’evoluzione inciampa
La scimmia nuda balla
Occidentali’s Karma
Occidentali’s Karma
La scimmia nuda balla
Occidentali’s Karma
Piovono gocce di Chanel
Su corpi asettici
Mettiti in salvo dall’odore dei tuoi simili
Tutti tuttologi col web
Coca dei popoli
Oppio dei poveri
AAA cercasi (cerca sì)
Umanità virtuale
Sex appeal (sex appeal)
Comunque vada panta rei
And singing in the rain
Lezioni di Nirvana
C’è il Buddha in fila indiana
Per tutti un’ora d’aria, di gloria
La folla grida un mantra
L’evoluzione inciampa
La scimmia nuda balla
Occidentali’s Karma
Occidentali’s Karma
La scimmia nuda balla
Occidentali’s Karma
Quando la vita si distrae cadono gli uomini
Occidentali’s Karma
Occidentali’s Karma
La scimmia si rialza
Namasté (alé)
Lezioni di Nirvana
C’è il Buddha in fila indiana
Per tutti un’ora d’aria, di gloria
La folla grida un mantra
L’evoluzione inciampa
La scimmia nuda balla
Occidentali’s Karma
Occidentali’s Karma
La scimmia nuda balla
Occidentali’s Karma

Le cose che danno ansia

Le cose che danno ansia
Non le capisco
Chatto quel tanto che basta
Non twitto
La pubblicità conta e l’immagine conta
Io, canto
Le modelle
Mi piacciono un sacco
Ma mangiano in bianco
Odio le cose che prima o poi mi danno l’ansia
Non voglio spose
Non compro rose
Detesto i testi
Che non poi non mi restano in testa
Chiudo il giornale
Cambio canale
Ho il poster del mio analista
Sopra il divano
Le tipe al pronto soccorso
Mi amano
Odio le cose
Che prima o poi mi danno l’ansia
Non voglio spose
Non compro rose
Detesto i testi
Che non poi non mi restano in testa
Chiudo il giornale
Cambio canale
Io voglio andare nel mondo degli alieni
Chissà se trovo
Una vita senza freni
Senza pericoli
Ma spropositata
Ma se ci penso
C’ho un’ansia esagerata
Odio le cose
Che prima o poi mi danno l’ansia
Non voglio spose
Non compro rose
Detesto i testi
Che non poi non mi restano in testa
E le persone
Ansia e sapone
Le cose che danno ansia
Non le capisco

Nel mare ci sono i coccodrilli

Nel mare ci sono i coccodrilli
Dice mamma
Mentre beve tè e limone
E stai lontano, ti prego stai lontano
Dalle correnti forti
Che non ti so più trovare
Nel mio mare ci sta la merda del mondo
Dice lui
Con cui ho diviso tanto e dice sabato la storia ce l’abbiamo in pugno
Dai salta
Dentro questo tempo
Casca il mondo e tu vuoi ballare
E allora ballo con te senza senso senza rumore
E stai lontano dal mare
Ci sono i coccodrilli
Puoi farti male
Ma io sono nato e vivo qui per caso
E sono figlio di un medico
Di un tossico di un mago
Sono venuto fuori qui tra i gelati e le bandiere
E non ho mai visto un cacciabombardiere
Casca il mondo e tu vuoi ballare
E allora ballo con te senza senso senza rumore
E stai lontano dal mare
Ci sono i coccodrilli
Vuoi farti male
Nel mare ci sono i coccodrilli
Puoi vederli galleggiare
Casca il mondo e tu vuoi ballare
E allora ballo con te senza senso senza rumore
E stai lontano dal mare
Ci sono i coccodrilli
Puoi farti male
Puoi farti male

Nessun posto è casa mia

Nessun posto è casa mia
Ho pensato andando via
Soffrirò nei primi giorni ma
So che mi ci abituerò
Ti cercherò nei primi giorni
Poi mi abituerò
Perché si torna sempre dove si è stati bene
E i posti sono semplicemente persone
Partenze improvvise, automobili, asfalto
Le ombre di una notte in provincia
Il coraggio di chi lascia tutto alle spalle e poi ricomincia
Non era la vita che stavamo aspettando ma va bene lo stesso
È l’amore che rende sempre tutto pazzesco
Nessun posto è casa mia
L’ho capito sì, andando via
È sempre dura i primi tempi ma
So che mi ritroverò
Avrò sempre occhi stanchi e mancherai
Poi mi abituerò
Perché si torna sempre dove si è stati bene
E i posti sono semplicemente persone
Voglia di tornare, luci basse, stazioni
Anche se non ci sarà nessuno ad aspettarti
La bellezza di chi, nonostante tutto, sa perdonarti
Non era la vita che stavamo aspettando ma va bene lo stesso
È l’amore che rende sempre tutto perfetto
È l’amore che passa si ferma un momento saluta e va via
È l’amore che rende i tuoi silenzi casa mia

Insieme

Fantasticare su ciò che vivremo
Avere voglia di fuggire via
Sapendo che non sempre c’è il sereno
Pur rispettando la democrazia
E se le cose devono accadere
Cercare sogni anche da svegli avendo cura per esempio di sognare insieme
E rivedersi in una casa un po’ più grande col camino disegnato insieme
E quando grideremo al cielo che ci ha fatto nascere in questo mondo infame
Bisogna stare insieme e poi volersi bene
E se ho capito, serve sacrificio
E se ho capito, serve dignità
È quasi come aprire un panificio
Che ogni mattina panificherà
Se vuoi le cose possono accadere
Svegliarsi presto la mattina, darsi un bacio, fare colazione e stare insieme
Prendere tutti i nostri spazi per capire quant’è bello dopo stare insieme
E stare uniti quando questa vita ci vorrà trafiggere con le sue lame
Dobbiamo stare insieme e poi volerci bene
Accarezzando anche il dolore
Avendo cura di abbracciarsi e dopo respirare
Sapendo che le differenze sono la base dell’amore
Cercare sogni anche da svegli avendo cura per esempio di sognare insieme
E rivedersi in una casa un po’ più grande col camino disegnato insieme
E stare uniti quando questa vita ci vorrà trafiggere con le sue lame
Dobbiamo stare insieme e fare ancora il pane

Nel mezzo di un applauso

Stanotte ho aperto
Uno spiraglio nel tuo intimo
Non ho bussato
Però sono entrato piano
Aspetterò che tu ti senta un po’
Più al sicuro
Nel frattempo ti canto
Una canzone al buio
È il tratto fuori dal comune
A vivere nel tempo
Quella bellezza in cui il difetto
Resta al posto giusto
Se vuoi trovarmi, cercami nell’imprevisto
Ho capito che la felicità
Non è per sempre e che
Ti viene data in prestito e
Adesso che è qui con me
Ho capito perché
Perché possa regalarla
Regalarla a te
E non c’è pioggia
E non c’è vento che
Può spostare l’epicentro
Dei miei occhi su te
Può spostare l’equilibrio
Dei miei occhi su te
Perché siamo
Nel bel mezzo di un applauso
L’universo intero
L’universo intero applaude noi
L’universo intero applaude noi
Non accontentarti di qualcuno
Solo perché è ovvio
Come un accordo dissonante
A cui non fai più caso
Se vuoi incontrarmi
Cercami nell’imprevisto
Ho capito che la felicità
Non è per sempre e
Che ti viene data in prestito e
Adesso che è qui con me
Ho capito perché
Perché possa regalarla
Regalarla a te
E non c’è pioggia
E non c’è vento che
Può spostare l’epicentro
Dei miei occhi su te
Può spostare l’equilibrio
Dei miei occhi su te
Perché siamo
Nel bel mezzo di un applauso
L’universo intero
L’universo intero applaude noi
L’universo intero
L’universo intero applaude
L’universo intero applaude noi
Sento che rinasco dal tuo stesso petto
Per morire non so dove e non so quando
Nell’abbraccio tuo intravedo meglio tutto
E tutto è stupendo
Ho capito che la felicità
Non è per sempre e
Che ti viene data in prestito e
Adesso che è qui con me
Ho capito perché
Perché possa regalarla
Regalarla a te
E non c’è pioggia
E non c’è vento che
Può spostare l’epicentro
Dei miei occhi su te
Può spostare l’equilibrio
Dei miei occhi su te
Perché siamo
Nel bel mezzo di un applauso
L’universo intero
L’universo intero applaude noi
L’universo intero
L’universo intero applaude
L’universo intero applaude noi
L’universo intero
L’universo intero applaude

Una vita in vacanza

E fai il cameriere, l’assicuratore
Il campione del mondo, la baby pensione
Fai il ricco di famiglia, l’eroe nazionale
Il poliziotto di quartiere, il rottamatore
Perché lo fai?
E fai il candidato poi l’esodato
Qualche volta fai il ladro o fai il derubato
E fai opposizione e fai il duro e puro
E fai il figlio d’arte, la blogger di moda
Perché lo fai?
Perché non te ne vai?
Una vita in vacanza
Una vecchia che balla
Niente nuovo che avanza
Ma tutta la banda che suona e che canta
Per un mondo diverso
Libertà e tempo perso
E nessuno che rompe i coglioni
Nessuno che dice se sbagli sei fuori, sei fuori, sei fuori, sei fuori, sei fuori
E fai l’estetista e fai il laureato
E fai il caso umano, il pubblico in studio
Fai il cuoco stellato e fai l’influencer
E fai il cantautore ma fai soldi col poker
Perché lo fai?
E fai l’analista di calciomercato
Il bioagricoltore, il toyboy, il santone
Il motivatore, il demotivato
La risorsa umana, il disoccupato
Perché lo fai?
Perché non te vai?
Una vita in vacanza
Una vecchia che balla
Niente nuovo che avanza
Ma tutta la banda che suona e che canta
Per un mondo diverso
Libertà e tempo perso
E nessuno che rompe i coglioni
Nessuno che dice se sbagli sei fuori, sei fuori, sei fuori, sei fuori, sei fuori
Vivere per lavorare
O lavorare per vivere
Fare soldi per non pensare
Parlare sempre e non ascoltare
Ridere per fare male
Fare pace per bombardare
Partire per poi ritornare
Una vita in vacanza
Una vecchia che balla
Niente nuovo che avanza
Ma tutta la banda che suona e che canta
Per un mondo diverso
Libertà e tempo perso
E nessuno che rompe i coglioni
Nessuno che dice se sbagli sei fuori, sei fuori, sei fuori, sei fuori, sei fuori

Ragazzi fuori

Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del mattino e poi
Questa non è l’aria che respirerai, ricordi quando eravamo noi
Resto fino a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno
Scriverò sui muri della mia città, storie di ragazzi fuori
Finalmente stai dormendo
E via i pensieri in una stanza e non arriva il vento
Ricordo i passi, i calcinacci e tutto in quel momento
I primi viaggi da ragazzi e quanto eri contento
Non bastano risate qua per stare più sereno
Se questa vita ti ha servito pane col veleno
Una giornata normale, buttato in un locale
Quando tutto sembra uguale, giochi a carte con il male
E con due piedi dentro beh ci sono stato anch’io
Quando raschiavo il fondo inginocchiato a un falso Dio
Tu ca me parl cu l’uocchie e veco a faccia e papà
Ferite ngopp ginocchia scugnizzi dint a sta città
Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del mattino e poi
Questa non è l’aria che respirerai, ricordi quando eravamo noi
Resto fino a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno
Scriverò sui muri della mia città, storie di ragazzi fuori
È passato un altro inverno ragazzi fuori
Sotto il cielo e le rovine di palazzi e cori
Aspetto il treno delle tre qui dalla ferrovia
Mi dici come stai, ti dico come vuoi che stia
Tutto si aggiusta via,
Ancora attendo, non comprendo questa giusta via
Per quanto tosta sia, non stare più in balia
È questo schifo che ha rubato tutta l’energia
Di questa vita mia
Siamo ragazzi soli perdonateci signori
Di queste intrusioni, ma quali illusioni
Nuovi messaggi, nuove generazioni nell’era delle menzogne e del buio
Siamo ragazzi fuori
Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del mattino e poi
Questa non è l’aria che respirerai, ricordi quando eravamo noi
Resto fino a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno
Scriverò sui muri della mia città, storie di ragazzi fuori
Storie di ragazzi fuori
Le mie storie di ragazzi fuori
Storie di ragazzi fuori
Eravamo noi, dove eravamo noi
Storie di ragazzi fuori
Resto fino a quando sorriderai, tra le luci del mattino e poi
Questa non è l’aria che respirerai, ricordi quando eravamo noi
Resto fino a quando sorriderai, non ti sveglio in questo sogno
Scriverò sui muri della mia città, storie di ragazzi fuori

Di rose e di spine

Che cosa resta della notte
E delle mie malinconie
Un temporale che si abbatte
Su tutte le infinite vie
Di questo cuore
Esisti tu
Nei miei pensieri
Un sole eterno che mai più tramonterà
Rimane il tempo
Dei desideri
E la certezza di una sola verità
Che un’altra vita non mi basterà
Per dirti tutto ciò che sento dentro me
E brucerà
Questo mio fuoco che nessuno spegnerà
Io ti amo sempre più
Io ti amo ancor di più
Di questo amore senza fine
Di rose, di spine
Non voglio più dovere andare
Non voglio più essere altrove
Com’è infinito questo mare
Che mi riporta sempre dove
Esisti tu
Esisti tu che sei la sola verità
Un’altra vita non mi basterà
Per dirti tutto ciò che sento dentro me
E brucerà
Questo mio fuoco che nessuno spegnerà
Io ti amo sempre più
Io ti amo ancor di più
Di questo amore senza fine
Di rose, di spine
Di rose, di spine

La prima stella

Potessi avere io le ali e scavalcare il cielo
Volare oltre l’universo
E arrivare dove niente è più lo stesso
Vorrei farti vedere il viso mio com’è cambiato
Qualche ruga mi ha graffiato
Come vedi gli anni passano
Ma non ho chiuso il cuore
Io posso ancora amare
Ho mille sogni ancora da inseguire
Ed il più bello so a chi regalare
Il tempo perso da restituire
A chi mi deve un giorno perdonare
Vorrei
Gli occhi tuoi nei miei
Per guardare insieme
Tutto quello che tu forse non hai visto
Sai quante volte io
Ti ho invocato aiuto
Ed ho implorato pure Dio
Che ho sentito sempre mio
Quante volte ti ho cercato
E ti ho parlato
Ed ho sperato
Mentre guardavo con gli occhi in su
Che la prima stella accesa
Quella fossi tu
Adesso un fiore nasce pure senza sole
Un figlio può arrivare
Anche senza far l’amore
Chi è pronto per morire
Non ha la croce al muro
Che c’è una porta aperta sopra il mare
Per chi da guerre cerca di fuggire
Dal vecchio male ci si può salvare
E avrei potuto anche vederti invecchiare
Vorrei
Gli occhi tuoi nei miei
Per guardare insieme
Tutto quello che tu forse non hai visto
Sai quante volte io
Ti ho invocato aiuto
Ed ho implorato pure Dio
Che ho sentito sempre mio
Quante volte ti ho cercato
E ti ho parlato
Ed ho sperato
Mentre guardavo con gli occhi in su
Che la prima stella accesa
Quella fossi tu
Sento la voce tua
Ma è nella mente mia
Quello che posso solamente fare
È accarezzare una fotografia
Quante volte ti ho cercato
E ti ho parlato
Ed ho sperato
Mentre guardavo con gli occhi in su
Che la prima stella accesa
Quella fossi tu