La forza della mente

E’ così l’amore
oggi viene domani va
mille e più parole
che si disperdono più in là
non sai dove andare
non sai più chi sei
non sai come fare
e se la vita è un aquilone
io lo inseguirò
non ho paura di rischiare
io non mi stancherò.
Combatterò come un serpente
contro la mia ingenuità
sarà la forza della mente
che mi riscalderà.
E’ così l’amore
non ti dà mai tranquillità
ma quante tue ore
ripagare sa
è come volare
e se la vita è un aquilone
io lo inseguirò
vale la pena di tentare
non dico mai di no.
Combatterò come un serpente
contro la mia ingenuità
sarà la forza della mente
che mi riscalderà.
E se la vita è un aquilone
io lo inseguirò
vale la pena di tentare
non dico mai di no.
Combatterò come un serpente
contro la mia ingenuità
sarà la forza della mente
che mi riscalderà…

Tanti auguri

Niente ormai che ricordi noi
quella casa che era mia,
c’è già scritto “affittasi” ed io,
passo lì davanti e vedo che,
il fiore che ho piantato
l’anno scorso insieme a te è fiorito.

Tanti auguri a te,
chi lo sa perché,
Tanti auguri a te,
non è il tuo compleanno
e non so dove sei.
Tanti auguri a lei,
che ora sta con te,
Tanti auguri a lei,
e la festa è finita,
tanti auguri.

Ora è lì,
vuota come un “no”
quella casa che era mia,
ma il geranio lui non lo sa,
e fiorisce come un anno fa,
il cuore mi fa male,
ma non è cambiato niente,
sta in giardino.

Tanti auguri a te,
chi lo sa perché,
tanti auguri a te,
non è il tuo compleanno
e non so dove sei.
Tanti auguri a lei,
che ora sta con te,
tanti auguri a lei,
e la festa è finita,
tanti auguri a te…

Canzone d’amore

A questa nave che va controvento,
perché chi sale sia felice e contento,
a chi è convinto di aver fatto centro
ma nel bersaglio non sa che c’è dentro.
Oh-oh-oh-oh…
E le parole se sono d’amore
son come fuoco, sanno dare calore,
se hai fame e sete ti sanno saziare,
se sei lontano ti fan ricordare.
Canzone d’amore
dedicata a te,
ca-a-a-nzone d’a-a-a-more
dedicata a te.
Oh-oh-oh-oh…
E allora senti, senti cosa ti dico,
c’è poco tempo non so se hai capito,
restiamo insieme finché stiamo bene,
l’amore è bello ma senza catene.
(Canzone)
Canzone d’amore
dedicata a te,
parole d’amore
dedicate a te.
(Canzone)
Ca-a-a-nzone d’a-a-a-more
dedicata a te,
ca-a-a-nzone d’a-a-a-more
dedicata a te.
Oh-oh-oh-oh…
Ad una rondine che fa primavera,
per un amore che nasce stasera,
per il profumo che sale da un fiore,
perché domani
sarà un giorno migliore.
Canzone d’amore
dedicata a te,
parole d’amore
dedicate a te.
(Canzone)
Ca-a-a-nzone d’a-a-a-more
dedicata a te.
(Canzone)
Ca-a-a-nzone d’a-a-a-more
dedicata a te.
Dedicata a te.

La notte dei pensieri

Se penso che adesso io non ti conosco… adesso
un po’ ti detesto un poco mi piaci, per questo
tu chi sei mi sorprende tutto quello che fai
e poi qui tu coi tuoi problemi già mi prendi di più… oh
Come farò con te questa notte io penso che
come farò non so è per questo che dico.
E’ la notte dei pensieri e degli amori
per aprire queste braccia verso mondi nuovi
ho sbagliato troppe volte ed è per questo
per la vita e per amore io ti prendo adesso.
La mia vera casa è stata la strada da sempre
mischiando nel cuore amici ed amore da niente
con me sai stai rischiando tutto quello che hai
però sei qui mi fa paura ma va bene così… oh
Come farò con te questa notte io penso che
come farò non so è per questo che dico.
E’ la notte dei pensieri e degli amori
per aprire queste braccia verso mondi nuovi
ho sbagliato troppe volte ed è per questo
per la vita e per amore io ti prendo adesso… adesso.
E’ la notte dei pensieri e degli amori
questa notte io ti prendo come fossi un fiore
è la mano nella mano che conosco
per la vita e per amore io ti prendo adesso… oh…

Un bacio alla mia età

Un bacio alla mia età
è come un gusto nuovo
mangio una mela e poi
con te io ci riprovo
ti terrò stretta finché tu
tu non diventi donna
con me non soffrirai
non lo scordare mai.
Un bacio alla mia età
è una promessa vera
voglio vedere se
sei tu la più sincera.
La primavera che verrà
io sarò già più grande
devi aspettarmi sai
non lo scordare mai.
Baby vedrai
ce ne andremo insieme
menta in bocca
pelle d’albicocca tu
prendimi dai
con l’amore che puoi.
Baby vedrai
più nessuno
potrà fare il cretino
ti sarò vicino sì
sceglimi dai
dammi l’amore che puoi.
Stanotte io non dormirò
ti aspetterò domani
pensaci pure un po’
ma poi non dormirò.
Baby vedrai
ce ne andremo insieme
menta in bocca
pelle d’albicocca tu
prendimi dai
con l’amore che puoi.
Baby vedrai
più nessuno
potrà fare il cretino
ti sarò vicino sì
sceglimi dai
dammi l’amore che puoi
dammi l’amore
con tutto l’amore che puoi
dammi l’amore
con tutto l’amore che puoi.

Come dentro un film

Non è vero che non ho rimpianti e se potessi
tornare indietro come su una pellicola
correggerei il passato,
riguarderei le scene che ho vissuto
e tutto quello che non ho capito,
ripeterei le parti che non ho mai imparato.
Non è vero che mi sta bene quello che ho fatto
fino adesso, andrebbe certo meglio
se riavvolgessi il nastro
andrei a cercare cose che ho perduto,
cancellerei le volte che ho mentito,
doppierei le frasi, le frasi che ho sbagliato.
E come dentro a un film un giorno mi vedrai arrivare
tra luci e riflettori accesi e scene da smontare.
E gira il nastro gira e non lo so fermare
amore che per sbaglio non t’ho saputo amare
E corre il nastro corre senza aspettare
adesso che t’ho perduto…
Non è vero che non ho mai pianto, che non ho perso
né sbagliato, ma sbaglierei di nuovo
se ritornassi indietro
magari faccio in tempo a riparare
senza trucchi e senza rigirare
le scene che non ho saputo recitare…
E come dentro a un film un giorno ti verrò a cercare
tra luci e riflettori accesi per farmi perdonare.
E gira il nastro gira e non lo so fermare
amore che per sbaglio non t’ho saputo amare
e corre il nastro corre senza aspettare
adesso che t’ho perduto…
gira il nastro gira e non lo so fermare
amore che per sbaglio non t’ho saputo amare
e corre il nastro corre senza aspettare
adesso che t’ho perduto…
adesso lo puoi spezzare.

Ma che bella storia

Di sicuro c’ero poco preparato
o ti avevo forse sottovalutato,
ma non eri mica scema,
furba, eh già, che bella storia!
Uno sguardo, qualche frase
e mi hai messo fuori fase,
e non vuoi mollare ancora.
Ma l’imbecille sono io che ti ho cercata,
tutta colpa del tuo gatto giù per strada,
“Me lo prendi per favore?”
e puntavi dritto al cuore.
E io che mi ero preparato
un programma sul proibito,
e non vuoi mollare ancora,
dimmi almeno una parola.
Ma chi gatto me l’ha fatto fare,
ma chi gatto me l’ha fatto fare,
in fondo che ti costa
solo una volta e basta.
Ma chi gatto me l’ha fatto fare,
ma chi gatto me l’ha fatto fare,
e per averti adesso
mi manca solo un passo.
L’importante era saperti provocare,
non lasciarti il tempo di starci a pensare,
tu del resto non mi aiuti,
non mi inviti e non rifiuti.
E mi passa per la testa
che lo stai facendo apposta,
e non vuoi mollare ancora,
dimmi almeno una parola.
Ma chi gatto me l’ha fatto fare,
ma chi gatto me l’ha fatto fare,
in fondo che ti costa
solo una volta e basta.
Ma chi gatto me l’ha fatto fare,
ma chi gatto me l’ha fatto fare,
e ad invidiare il gatto
io ci divento matto.
Ma chi gatto me l’ha fatto fare,
ma chi gatto me l’ha fatto fare.
Io ci divento matto,
io ci divento matto.
Matto! Matto!

Vita mia

Vita mia,
quanti miracoli vale
questa vita mia,
giorno per giorno
sempre in salita.
Vengo da un paese,
non ha grattacieli, né pretese,
sono cresciuta piano
sognando Milano.
Quanti treni ho perso,
quanto futuro già trascorso,
quante contraddizioni
cantando canzoni.
Ho camminato col cuore per mano,
per arrivare lontano.
Vita mia,
quanti miracoli vale
questa vita mia,
quanta fortuna
nella mia luna.
Vita mia,
affollatissimi cieli
su questa vita mia,
stelle e bufere,
nuvole e sole,
è quasi amore.
Tu che mi assomigli
vesti i miei sogni e poi mi spogli,
tu che mi prendi in cuore
e dici che è amore.
E in questo tempo di fretta e parole
strano è parlare d’amore.
Vita mia,
voglio anche te tra le spiaggie
di questa vita mia,
tu che sei sale
dentro al mio mare.
Vita mia…
quanta fortuna
nella mia luna.
Vita mia,
non cambierei neanche un giorno
di questa vita mia,
giusta o sbagliata
è la mia vita.

Conta chi canta

Nasce una canzone,
nasce in un momento,
nasce una canzone per ogni sentimento.
Viene una canzone
in ogni tuo pensiero,
viene una canzone al volo,
tutto è vero.
Tanto in un istante
ti viene come niente,
ti viene da sola
che ti tocca e vola.
Basta un istante
che ti viene come niente,
ti viene da sola
che ti tocca e vola.
Conta chi canta,
e pure un Conte vuol cantare,
e se non conti
canta per contare.
Conta chi canta,
pure un Conte vuol cantare,
e se non conti
canta per contare.
Nasce una canzone
e tutti ne hanno una,
una canzone da cantare
sotto la luna.
Viene così dal niente,
un attimo e ce l’hai in mente,
e se non la canti
come sempre poi scompare.
Nasce una canzone
per farci innamorare,
nasce una canzone per cantare.
Viene una canzone
per farci innamorare,
viene una canzone da cantare.
Conta chi canta,
e pure un Conte vuol cantare,
e se non conti
canta per contare.
Conta chi canta,
e pure un Conte vuol cantare,
e se non conti
canta per contare.
Conta chi canta… conta chi canta…
Conta chi canta,
e pure un Conte vuol cantare,
e se non conti
canta per contare.
Conta chi canta,
e pure io voglio cantare,
e se non conti
canta per contare.

Madonna di Venere

E suonavano per davvero
Mentre il prete mi benediva
E mia madre che mi stringeva
E una lacrima sullo scialle
Scivolava giù sulla strada
E non è più tornata.
E suonavano per davvero
Le campane lì in mezzo al bosco
Da lassù il lago sembra il cielo
Quel posto io lo conosco.
Voglio vivere cent’anni ancora
E ci riuscirò
E da grande voglio un mappamondo
E lo viaggierò
E una gerla sulle spalle nude
Dentro ci sarà
Questo secolo che ha i pantaloni
Corti come i miei
E che ha voglia di affacciarsi al mondo
Proprio come me
E al di là della collina il mondo
Vienici con me.
Ma suonavano per davvero
E sentivo la primavera
E i suoi passi di pesca e viola
Ed i passi giù nel cortile
Del dottore che se n’è andato
E non è più tornato.
Ma suonavano, le ho sentite
Far l’amore col bracconiere
Conoscete le capinere
E tu conosci il lago.
Voglio vivere cent’anni ancora
E ci riuscirò
E da grande voglio un mappamondo
E lo viaggierò
E una gerla sulle spalle nude
Dentro ci sarà
Questo secolo che ha i pantaloni
Corti come i miei
E una donna coi capelli lunghi
Del colore mio
E due figli col sorriso e il pianto
Come quello tuo.
E al di là della collina il cielo
So che aspetta già
E al di là della collina ancora
Trema come me.
L’Europa!
Voglio vivere cent’anni ancora
E ci riuscirò.